L'Aquila, il web si mobilita per salvare la genziana sequestrata alle suore
Distruggere 111 litri di genziana preparata dalle suore? Non se ne parla nemmeno. Internet risponde in modo ironico all'ordinanza del vice sindaco Nicola Trifuoggi che dipsone la distruzione del liquore prodotto dalle religiose nel monastero di San Gregorio e incappate nelle strette maglie dell’articolo 18 del regolamento Ce numero 178 del 2002: niente etichetta, nessuna tracciabilità, sequestro e distruzione. Una sorte che il popolo del web non accetta e per questo è sceso in campo con una serie di foto collegate all'hashtag #Savethegenziana









