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7 agosto

7 Agosto 2026

Oggi, ma nel 1990, a Roma, al terzo piano del civico 2 di via Carlo Poma, nella scala b dell'appartamento 7, sede dell’Associazione italiana alberghi per la gioventù, alle 18, un ignoto, destinato a rimanere tale, assassinava, con 29 colpi di tagliacarte, Simonetta Cesaroni, di 21 anni, capitolina, segretaria e contabile dello studio commerciale Reli che dal 19 giugno precedente era distaccata in quell’ufficio, nei pomeriggi di martedì e giovedì. A rinvenire il corpo senza vita della Cesaroni (nella foto, particolare, in un momento di svago), alle 23,30, sarà soprattutto la sorella Paola.

Nonostante le varie piste, che porteranno l’attenzione di esponenti delle forze dell’ordine e della magistratura anche su “Pietrino” Vanacore, di 58, portiere dello stabile e il figlio Mario Vanacore, di 29; Salvatore Volponi, di 47, datore di lavoro della vittima; Federico Valle, di 21, il cui nonno, l’architetto Cesare Valle, di 88, risiedeva in quell’edificio che aveva disegnato; Raniero Busco, di 25, da due anni fidanzato della malcapitata; Francesco Caracciolo di Sarno, di 50, presidente dell’Aig, tutto il tortuoso iter giudiziario non porterà risultati. Poi si sommeranno anche ulteriori ipotesi investigative, anche in base alle rivelazioni di Roland Voller. Dal coinvolgimento della banda della Magliana e dei servizi segreti all’eventuale collegamento con l’omicidio dell’Olgiata, quello di Alberica Filo Della Torre del 10 luglio 1991.

Passando per il Videotel e i presunti segreti dell’Aig fino all’azione di un fantomatico serial killer del circondario. Quello che, presumibilmente, avrebbe fatto fuori anche Renata Moscatelli, di 68, dimorante in quel medesimo complesso, il 24 ottobre 1984. Ma anche queste vie non condurranno verso un'accettabile verità processuale. E il delitto, che diverrà uno dei gialli tricolore più intricati e tra i cold-case maggiormente trattati dagli specialisti di cronaca nera del Belpaese, rimarrà senza un colpevole assicurato alla giustizia. Tra le ricostruzioni del fattaccio vi saranno anche le 192 pagine del volume scritto dalla giornalista Raffaella Fanelli, “Chi ha ucciso Simonetta Cesaroni? Tutta la verità sul delitto di via Poma”, che sarà pubblicato dalla casa editrice milanese Ponte alle Grazie, nel 2023.

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