Cozzolino da oggi in Ucraina incertezze all’ex Golden Lady

GISSI. E adesso per i 32 dipendenti della New Trade la preoccupazione è davvero tanta. I fratelli Cozzolino, titolari dell'azienda che ha rilevato parte della Golden Lady oggi sono andati in...
GISSI. E adesso per i 32 dipendenti della New Trade la preoccupazione è davvero tanta. I fratelli Cozzolino, titolari dell'azienda che ha rilevato parte della Golden Lady oggi sono andati in Ucraina dove hanno uno stabilimento che marcia a ritmo serrato.
In Abruzzo le cose non vanno altrettanto bene. Gli operai non nascondono di essere seriamente preoccupati. I fratelli Cozzolino il 18 dicembre hanno sospeso l'attività del sito produttivo della Valsinello. Accusano la Regione di non aver mantenuto fede agli accordi presi al momento di acquisire la fabbrica del Vastese. La Regione replica sollecitando da parte dei Cozzolino una richiesta di fidejussione conforme ai parametri e ai criteri imposti dall'Unione Europea.
«Intanto però i lavoratori non sanno se e quando torneranno al lavoro. Non sono stati messi in mobilità ma aspettano ancora gli stipendi e soprattutto non sanno cosa succederà dopo l'Epifania» , afferma Giuseppe Rucci segretario provinciale della Cgil. I sindacati chiedono un incontro urgente con i Cozzolino alla presenza dei rappresentanti della Regione.
«Questo stato di incertezza non può durare ancora a lungo», insistono Cgil, Cisle e Uil. Anche Camillo D'Amico capogruppo del Pd in Provincia invoca chiarezza. «Il consigliere regionale Marinella Sclocco (Pd) ha verificato che per proseguire la produzione la New Trade deve presentare una polizza fidejussoria conforme all'articolo 107 del testo unico bancario e creditizio che permette di accedere ai finanziamenti. Da quanto ci è dato sapere è già stato dato mandato ad una società di assicurarne la stipula. E' arrivato il momento di mettere fine a questo assurdo braccio di ferro che danneggia solo i lavoratori. Dopo i manifesti di giubilo fatti da qualche partito è arrivato il momento di dare certezze ai lavoratori».(p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

