Ortona

Ortona dà l’addio al giovane papà Stefan: “Sei il nostro gigante buono, non ti dimenticheremo”

22 Settembre 2026

Le esequie del 31enne morto in un incidente nella stessa cattedrale in cui aveva sposato Alessia. Lascia una figlia piccola

ORTONA. Nella stessa cattedrale in cui aveva sposato Alessia, oggi Ortona darà il suo addio a Stefan Gjeroski. A celebrare il funerale, alle 10 in San Tommaso, sarà don Roberto Geroldi, il parroco che nel maggio 2023 aveva accompagnato le nozze e poi battezzato la piccola Mia. Il trentunenne, morto domenica mattina sulla statale Adriatica, lascia una figlia di appena due anni e una famiglia attorno alla quale si stringe una città intera, colpita dal grave lutto.

Il cordoglio attraversa i manifesti e i social, nelle parole di parenti, amici, conoscenti, aziende e attività commerciali. «Il nostro gigante buono», lo ricordano Luca e Alessandro: «Essere stati i tuoi testimoni di nozze è stato un privilegio, esserti cognato un dono inestimabile». Accanto alle parole, la fotografia di Stefan in abito da sposo, sorridente, con una mano alzata in segno di saluto. La scuola paritaria San Tommaso rivolge il proprio abbraccio alla piccola Mia e alla famiglia. La direzione e i colleghi della Sivam ne ricordano «la professionalità, la dedizione e le qualità umane».

Don Roberto, parlando al Centro dopo la tragedia, descrive Stefan come un ragazzo «molto serio, generoso, paziente, gentile». Lo aveva conosciuto anche attraverso “Carpe diem”, il bar di piazza San Tommaso gestito per diverso tempo con la moglie, diventato un ritrovo per tanti giovani. I due si erano incontrati lavorando a Madonna di Campiglio, prima di scegliere Ortona per costruire la loro famiglia. Dopo la nascita di Mia avevano ceduto il locale.

Stefan stava andando al lavoro quando, intorno alle 7, la sua Volkswagen Golf si è schiantata contro un muro al chilometro 467 della statale 16, nel territorio di Ortona, mentre procedeva verso Pescara. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto. Sul posto sono intervenuti carabinieri, personale del 118 e vigili del fuoco. Alessia, volontaria della Croce Rossa, è arrivata in un secondo momento sul posto, scoprendo che la vittima era suo marito.

Oggi, accanto a lei e a Mia, ci saranno i genitori di Stefan, Vesna e Dobre, e i tanti amici che hanno condiviso un tratto di vita con lui.