Quattro giovani si schiantano contro un albero, paura a Orsogna

Una Fiat Multipla sbanda all’alba lungo la Provinciale verso Lanciano: l’ipotesi è il colpo di sonno, i ragazzi che erano a bordo sono salvi
ORSOGNA. Un’auto distrutta, l’impatto violentissimo contro un albero, nel cuore della notte, e quattro giovani finiti in ospedale. Poteva trasformarsi in una tragedia il grave incidente avvenuto, poco prima dell’alba, ieri in via Rosica, lungo la strada provinciale che collega Orsogna a Lanciano. Erano circa le 5 del mattino quando una Fiat Multipla, condotta da un 20enne residente a Orsogna, C.G., con a bordo altri tre ragazzi tra i 17 e i 23 anni, ha perso il controllo finendo fuori strada.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri, il mezzo ha sbandato improvvisamente prima di schiantarsi frontalmente contro un albero a margine della carreggiata. Le immagini dell’incidente restituiscono la violenza dell’urto: la parte anteriore della vettura completamente distrutta, parabrezza sfondato, tetto deformato e lamiere accartocciate lungo il lato sinistro dell’abitacolo. Attorno al veicolo detriti sparsi sull’asfalto, pezzi di carrozzeria e tracce dell’impatto fino al marciapiede, dove sono stati danneggiati anche alcuni elementi in cemento.
Uno dei passeggeri è rimasto incastrato all’interno dell’auto e per liberarlo si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno soccorso i quattro giovani prima del trasferimento negli ospedali Santissima Annunziata di Chieti e Renzetti di Lanciano. Nonostante le conseguenze pesanti dello schianto contro l’albero robusto, nessuno dei ragazzi risulta in pericolo di vita.
A bordo della Multipla viaggiavano anche J.I., R.K. e R.K., questi ultimi fratelli, residenti tra le province di Novara e Varese. La dinamica dell’incidente resta al centro degli accertamenti del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia dei carabinieri di Ortona, diretta dal maggiore Alfonso Venturi, per verificare le cause dello sbandamento, forse riconducibili a un colpo di sonno del giovane conducente.
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