Comunicato Stampa: legge su partecipazione del Veneto alla rete europea delle regioni dell’industria chimica

(Arv) Venezia, 23 giugno 2026
L’assemblea legislativa veneta ha approvato oggi, all’unanimità, il disegno di legge n. 63, di iniziativa della Giunta regionale, volto a consentire la partecipazione del Veneto all'associazione European Chemical Regions Network (Ecrn).
Come ha ricordato anche il relatore per l’aula, il presidente della Prima commissione consiliare, Andrea Tomaello (Stefani Presidente), Ecrn è una rete europea che riunisce le regioni europee in cui l'industria chimica svolge un ruolo economico cruciale. A tale scopo, è richiesta un’alta concentrazione di imprese attive nell'industria o nella ricerca chimica; a oggi aderiscono all’associazione diverse regioni europee, tra le quali: Abruzzo, Baviera, Catalogna, Drenthe, Emilia-Romagna, Fiandre, Groninga, Liguria, Limburgo, Lombardia, Masovia, Piemonte, Sassonia-Anhalt, Olanda Meridionale, Ústecký, Comunità Valenzana e Zelanda e quattro membri affiliati (Cluster “Chimica verde” della Pomerania occidentale, Confapi, Hungarian chemical industry association - MAVESZ e Polish chamber of chemical industry - PIPC). La legge, in sostanza, a fronte di una quota associativa annua di 15mila euro nel triennio 2026-28, autorizza l’esecutivo veneto a compiere quanto necessario per perfezionare l’adesione della Regione all’Ecrn, contribuire a rafforzare le catene del valore europee basate sul settore chimico, favorire lo scambio di buone pratiche, e il confronto fra regioni e istituzioni dell'Unione europea a supporto del settore chimico regionale.
Nel corso del dibattito, hanno annunciato il voto favorevole al provvedimento legislativo il vicepresidente della Prima commissione consiliare, Paolo Galeano (Partito Democratico), il capogruppo di Resistere Veneto, Riccardo Szumski, i consiglieri di Alleanza Verdi e Sinistra, Carlo Cunegato ed Elena Ostanel, che ha auspicato la presentazione, nelle Commissioni consiliari competenti, di una relazione annuale sui risultati conseguiti, e il consigliere Jonatan Montanariello (Pd), che ha focalizzato il proprio intervento sulla situazione di Porto Marghera.
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