A Roccaraso si scia ma non si legge: nessuna edicola ormai da un anno

24 Luglio 2026

Gli unici quotidiani in circolazione sono quelli che un cittadino porta ogni giorno da Castel di Sangro. Il sindaco Di Donato: «Trattative in corso affinché un privato rilevi almeno uno dei punti vendita»

ROCCARASO. Nel cuore dell’Appennino abruzzese, Roccaraso si conferma tra le mete turistiche più frequentate, ma attualmente si trova a fare i conti con una mancanza che ha destato non poco stupore: l’assenza di edicole. Da circa un anno infatti, il paese non conta su un punto vendita dedicato a giornali e riviste, situazione che soprattutto i visitatori hanno notato con rammarico. A sollevare la questione è stato Antonio Denigro, un turista residente a Montesilvano e assiduo frequentatore del piccolo centro altosangrino, che ha voluto condividere pubblicamente il proprio stupore per questa carenza in una località così importante: «Sono passato l’altro giorno e mi ha colpito il fatto che in paese non ci siano più edicole. Per questo mi rivolgo alle istituzioni e al sindaco: com’è possibile che una località così importante ne sia priva?» si domanda il turista, sottolineando che proprio in queste settimane Roccaraso ospiti il Bari calcio per il ritiro estivo e negli ultimi tempi si è candidato come centro di attrazione turistica.

La segnalazione riporta all’attenzione un servizio considerato essenziale, specie in un centro a forte vocazione turistica come Roccaraso, frequentato da famiglie, anziani e visitatori abituali che spesso trovavano nell’edicola un punto di riferimento quotidiano. Dal Comune tranquillizzano, spiegando che la situazione è temporanea: il sindaco Francesco Di Donato ha confermato che sono in corso trattative per ripristinare al più presto un’attività che possa garantire nuovamente un punto vendita stabile e accessibile a residenti e turisti. Nel frattempo, a mitigare il disagio ci pensa un cittadino che ogni giorno si reca a Castel di Sangro per acquistare giornali e riviste da rifornire poi agli alberghi, alle attività commerciali e ad alcuni anziani del posto. Un’iniziativa ammirevole che, seppur temporanea, aiuta a colmare il vuoto lasciato dall’assenza delle edicole sul territorio.

Tuttavia resta chiaro che questa soluzione tampone mette in luce quanto sia sentita e preziosa la necessità di recuperare un servizio tradizionale ma fondamentale per la comunità e per i turisti che scelgono Roccaraso come meta per le loro vacanze. «È da un anno che abbiamo queste carenze. Il fatto che un turista reclami un edicola è un atto nobile. Siamo in attesa che i privati rilevino almeno una delle edicole. Nel frattempo c’è un cittadino che fa la spola da Castel di Sangro a Roccaraso per rifornire gratuitamente almeno alcune attività», rimarca il primo cittadino Di Donato. L’Abruzzo, una delle regioni in cui si legge meno, paga il dazio: 44 edicole andate perdute (-11,5%); 337 quelle attive. A livello provinciale, Pescara ha 91 edicole (-11,7%), Chieti si ferma a 79 edicole (-4,8%), L’Aquila ne ha 78 (-14,8%) e Teramo 89 (-14,4%). I dati sono di Unioncamere-Infocamere e sono estratti dal Registro delle imprese. 

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