Auto contromano, bimbo investito all'Aquila

Incidente in via Sallustio. L’ira del papà esasperato dal caos viabilità dovuto ai cantieri del post-sisma: «Situazione vergognosa, ormai fuori controllo. E di controlli neanche l’ombra»
L’AQUILA. Un bambino investito senza danni gravi da un’auto che procedeva contromano ha fatto esplodere la rabbia in via Sallustio, alle prese da anni con il caos traffico. È quello che scrive un lettore, che preferisce rimanere anonimo. «Mio figlio», scrive il residente, «è stato investito dalla prima di due macchine che percorrevano via Sallustio in pieno controsenso. Fortunatamente, il bambino non ha riportato lesioni, ma quanto accaduto è di una gravità inaudita e inaccettabile». Via Sallustio è una strada senza uscita che da via XX Settembre arriva fino a corso Vittorio Emanuele, dove c’è un parcheggio riservato ai residenti. A causa dei lavori post-sisma sui sottoservizi, degli aggregati, a cui si sono aggiunti quelli per la ricostruzione del vicino ponte di Belvedere, il regime del traffico e dei parcheggi è stato modificato più volte.
La protesta del residente è veemente. «È vergognoso», scrive, «che nonostante mesi di segnalazioni dettagliate, Pec, telefonate a vuoto alla Polizia municipale e denunce di una situazione ormai fuori controllo, l’amministrazione e il comando di Polizia locale abbiano scelto il silenzio totale, rendendosi di fatto complici di questa situazione di pericolo costante per i cittadini e i bambini». L’elenco fornito dai residenti delle variazioni del traffico è lunghissimo, con numerose ordinanze dirigenziali che hanno modificato più volte l’assetto viario. Tra sensi unici e obblighi vari, chiusure temporanee per consentire lavori urgenti, divieti di sosta fissi e temporanei, i residenti parlano di regole sistematicamente ignorate da alcuni automobilisti.
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