Gonfiabile divelto a Roccaraso: la bimba più grave sarà operata a Pescara, stabili gli altri due minori

29 Luglio 2026

Il racconto: «Ho visto mio nipote volare». E ora la super perizia. Ecco tutti i dettagli

ROCCARASO. Sono stabili le condizioni dei tre minori rimasti feriti domenica scorsa nel pratone di Roccaraso, dove un gonfiabile è volato via con il vento. La bimba di dieci anni, ricoverata in prognosi riservata all'ospedale di Pescara, sarà sottoposta nelle prossime ore a un intervento chirurgico. Ancora ricoverati anche altri due bambini di 5 e 10 anni, rispettivamente negli ospedali di Sulmona e Castel di Sangro. Per evitare l'inquinamento delle prove ed effettuare tutti gli accertamenti tecnici, la Procura della Repubblica di Sulmona ha disposto il sequestro del parco avventura. Per analizzare nel dettaglio le condizioni del gonfiabile e stabilire se lo stesso fosse ancorato al suolo e omologato secondo la normativa vigente, è probabile che la Procura decida nelle prossime ore di incaricare un super perito per accertare eventuali irregolarità.

L’incidente si è verificato nella prima mattinata di domenica. Secondo una prima ricostruzione, il gonfiabile sarebbe stato sollevato e divelto da una violenta raffica di vento perché non adeguatamente ancorato al terreno. La struttura avrebbe trascinato con sé tre bambini, scaraventandoli in aria per alcuni metri prima della caduta. Immediato l’intervento dei soccorritori del 118, allertati dai familiari e dalle numerose persone presenti nell’area. I gestori della struttura avevano chiuso in autotutela il parco, prima ancora del sequestro disposto dalla procura, per consentire all'autorità giudiziaria di svolgere tutti gli accertamenti del caso. «Ho visto mio nipote volare. Mi sono subito avvicinata perché temevo di ricordare per tutta la vita questa giornata drammatica», commenta una zia dei tre minori rimasti feriti. 

©RIPRODUZIONE RISERVATA