Incidente mortale a Fiumicino, 40enne di Avezzano indagato per omicidio stradale

La A91 che collega Roma a Fiumicino è stata teatro dell’incidente

27 Luglio 2026

L'uomo è rimasto coinvolto nella carambola che ha provocato il decesso di una 75enne. L’avviso di garanzia è un atto dovuto in vista dell’autopsia e degli accertamenti tecnici. Grave la moglie

AVEZZANO. C'è anche un quarantenne di Avezzano tra gli indagati nell'inchiesta aperta dalla Procura di Roma sul drammatico incidente stradale avvenuto ieri nella zona di Fiumicino, sulla A91, costato la vita a una donna di 75 anni. Si tratta di un atto dovuto, disposto per consentire lo svolgimento degli accertamenti tecnici irripetibili previsti dalla legge, a partire dall'autopsia sulla vittima. Oggi il pubblico ministero conferirà l'incarico al medico legale Benedetta Baldari, il cui esame sarà determinante per chiarire le cause del decesso e fornire ulteriori elementi investigativi.

Secondo una prima ricostruzione, un veicolo si era fermato in avaria sulla corsia di emergenza. Poco dopo era sopraggiunta un'altra auto per prestare soccorso agli occupanti. Dal mezzo era scesa una donna, senza che fosse ancora stato collocato il triangolo di emergenza per segnalare la presenza dei veicoli fermi. In quel momento sarebbe arrivata una terza vettura, condotta dall'automobilista marsicano, che avrebbe tamponato un altro mezzo in movimento. L'impatto avrebbe innescato una tragica carambola culminata con l'investimento della donna di 75 anni, morta sul colpo. Nello schianto è rimasto coinvolto anche uno scooter.

Il bilancio è pesantissimo anche per quanto riguarda i feriti. Tra le conseguenze più gravi figurano le lesioni riportate dalla moglie del conducente avezzanese, ricoverata all'ospedale San Camillo-Forlanini di Roma con prognosi riservata dopo aver riportato fratture al bacino, alla tibia e al perone. Nell'auto viaggiava anche il figlio della coppia, un bambino di età inferiore a un anno, rimasto coinvolto nell'incidente. Un'altra persona è rimasta gravemente ferita ed è stata trasportata in ospedale.

La Procura ha iscritto nel registro degli indagati, con l'ipotesi di omicidio stradale, sia il conducente del veicolo che ha investito la pensionata sia l'automobilista marsicano. Come avviene frequentemente in vicende di questo tipo, l'iscrizione rappresenta un passaggio tecnico necessario per consentire agli indagati di partecipare, con i propri consulenti, agli accertamenti irripetibili e garantire il pieno esercizio del diritto di difesa.

Il quarantenne di Avezzano è assistito dagli avvocati Mario Stefano Guanciale e Berardino Terra, che seguiranno gli sviluppi dell'inchiesta. Saranno gli esiti dell'autopsia, insieme ai rilievi eseguiti sul luogo dell'incidente e alle consulenze tecniche che verranno disposte, a consentire agli investigatori di ricostruire con precisione la sequenza degli eventi e di accertare eventuali responsabilità. 

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