L’Aquila

Addio a Daniele Kihlgren, trasformò un borgo abbandonato in un albergo diffuso: ideatore della struttura di Santo Stefano di Sessanio

7 Ottobre 2026

Aveva 60 anni, era conosciuto in tutto il mondo per la sua poliedricità. Lunedì i funerali a Milano

L’AQUILA. Daniele Kihlgren, milanese di origine svedese, imprenditore del cemento e del turismo, è morto oggi all'età di 60 anni. Da quello che si apprende, il decesso è avvenuto a Roma ed è stato causato dall'aggravarsi di una patologia che lo ha accompagnato da quando era adolescente.

Conosciuto in tutto il mondo per la sua poliedricità, in Abruzzo è stato fondatore dell'albergo diffuso Sexantio di Santo Stefano di Sessanio, autentica perla della montagna dell'Aquila. Secondo quanto si è appreso, la salma sarà portata nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano di Sessanio venerdì pomeriggio dalle 15 per un ultimo saluto anche nel borgo che, grazie alla sua intuizione, si è guadagnato nel tempo una fama internazionale.

Kihlgren è il terzogenito di una famiglia di imprenditori del cemento, che alla fine degli anni Novanta ha deciso di acquistare e ristrutturare abitazioni abbandonate e in rovina di Santo Stefano di Sessanio, fondando un albergo diffuso che ha attratto ospiti da tutto il mondo, creando decine di posti di lavoro e affermando un modello turistico innovativo nel segno dello zero consumo di suolo.

Successivamente ha realizzato un progetto analogo nei Sassi di Matera e in un piccolo villaggio con destinazione ricettiva in un'isola del lago Kivu in Ruanda, al confine col Congo. Da più di dieci anni gestiva un progetto per l'Assicurazione Sanitaria per i congolesi poveri che non possono permettersi cure mediche, con i proventi dell'attività di ricettività turistica. (Ansa)

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                          LA NOTA DI SEXTANTIO

È con profondo dolore che Sextantio annuncia la morte del proprio ideatore e fondatore Daniele Kihlgren, avvenuta questa mattina in seguito a complicanze per una polmonite bilaterale acuta. A vegliarlo fino agli ultimi momenti sono stati i suoi cari. Per chi volesse porgere un ultimo saluto, la camera ardente sarà allestita nella giornata di venerdì 9 ottobre 2026 presso la camera mortuaria dell’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli, Via Cassia 600, Roma, dalle ore 10:00 alle 12:00. Successivamente, nel pomeriggio dello stesso venerdì, a partire dalle ore 15:00, sarà possibile rendere omaggio al feretro a Santo Stefano di Sessanio, presso la Chiesa delle Anime Sante. I funerali si terranno lunedì a Milano nella Chiesa di San Babila. Al termine delle esequie, Daniele Kihlgren verrà accompagnato nella cappella di famiglia a Lovere, sul Lago d’Iseo.