Roccaraso, gonfiabile spazzato via dal vento. Tre bambini feriti, uno è grave

27 Luglio 2026

La piccola di 10 anni ha riportato un trauma cranico e la frattura del femore: è in ospedale a Pescara. Gli altri due minori hanno cinque e dieci anni. La Procura apre un’inchiesta, chiuso il parco giochi

ROCCARASO. Doveva essere una mattinata di svago, una domenica di divertimento nel cuore dell’estate in montagna e invece si è trasformata in pochi istanti in un incubo. Un gonfiabile installato in località Pratone è stato sollevato e scardinato da una violenta raffica di vento, facendo precipitare a terra i tre bambini che si trovavano all’interno. Il bilancio è di tre piccoli campani feriti, tra cui una bambina di 10 anni che ha riportato le lesioni più serie. Poteva andare anche molto peggio e il solo pensiero mette i brividi. L’incidente è avvenuto nella prima mattinata di ieri. L’allarme è stato lanciato immediatamente dai familiari e dalle persone presenti, mentre sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure ai minori prima del trasferimento in ospedale.

Secondo una prima ricostruzione, il gonfiabile sarebbe stato divelto dal forte vento perché non adeguatamente ancorato al terreno, ma su questo saranno necessari ulteriori approfondimenti. I tre bambini avrebbero compiuto un volo di circa tre metri. Uno dei piccoli, un bimbo di 10 anni, è stato trasportato all’ospedale di Castel di Sangro con traumi giudicati meno gravi. Al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona sono invece arrivati d’urgenza un bambino di cinque anni e una bambina di dieci. Per quest’ultima è stato attivato il codice rosso: ha riportato un trauma cranico e la frattura del femore. Le sue condizioni sono serie ma, secondo quanto si apprende, non sarebbe in pericolo di morte e resterà sotto osservazione. In serata è stata trasferita a Pescara. Il bambino di cinque anni ha invece riportato la frattura di un braccio.

Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, coordinati dal capitano Giuseppe Testa. I militari stanno verificando la dinamica dell’accaduto e hanno avviato accertamenti sulla struttura per controllare l’omologazione del gonfiabile e il rispetto delle norme di sicurezza, così da acclarare eventuali responsabilità della società che gestisce l’attrazione per conto del Comune. Le indagini proseguono per chiarire se il forte vento sia stato l’unica causa dell’incidente o se abbiano contribuito eventuali carenze nell’ancoraggio della struttura come emerso dai primissimi accertamenti. La procura di Sulmona, immediatamente informata del fatto, ha aperto un fascicolo contro ignoti e ha disposto verifiche tecniche sulla struttura flessibile e sull'intera area.

La Società Roccaraso Servizi, che gestisce la struttura per conto del Comune, ha disposto l’immediata chiusura del parco divertimenti dell’area del Pratone a poche ore dall' incidente nell’area dei gonfiabili. «Sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine e dei nostri tecnici per capire cosa possa aver provocato quest’incidente» spiegano dalla società, «questo è un parco frequentato da migliaia di bambini ogni anno e da sempre siamo molto attenti alle misure di sicurezza. In questo momento la nostra unica preoccupazione è quella di essere vicini a questi bambini e alle loro famiglie. A Roccaraso facciamo tutti il tifo per loro e non vediamo l’ora di abbracciarli nuovamente».

Il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, ovviamente ha seguito la vicenda sin dai primi istanti. «Intanto mando un grande abbraccio a questi bambini e ai loro genitori», ha detto il sindaco, «stiamo capendo cosa sia successo di preciso ma intanto voglio ricordare che Roccaraso è da sempre una località che accoglie migliaia di bambini. Per questo la sicurezza delle famiglie in pista e in paese è per noi la priorità».

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