Sulmona: auto rigate e specchietti distrutti, il quartiere prepara la class action

25 Maggio 2026

Sei macchine danneggiate nel corso di un raid nella notte: «Zona abbandonata, non è più sicura». Pronto un ricorso collettivo al giudice

SULMONA. Un quartiere abbandonato dalle istituzioni, poco controllato e in preda a vandali e criminali. Dal viale della stazione ferroviaria di Sulmona sale la protesta dopo gli ultimi atti di vandalismo messi a segno nella tarda serata di sabato. I residenti, stanchi di continuare a subire, si stanno organizzando per una class action, al fine cioè di chiedere il risarcimento danni. Poco prima della mezzanotte tra sabato e domenica, nei pressi di una palazzina che si trova subito dopo lo snodo ferroviario, sei auto sono state pesantemente danneggiate dai vandali del sabato sera. La carrozzeria è stata completata rigata mentre gli specchietti sono stati scardinati. Ad accorgersi del danno sono stati i proprietari che si erano recati a cena in un'attività della zona. «Non è possibile che dalle 21 alle 24 di un sabato sera avvenga tutto ciò. Ci muoveremo per presentare denuncia e chiedere i danni», fa sapere uno dei proprietari. Atti simili sono avvenuti anche in passato quando il quartiere era finito nel mirino non solo dei vandali ma anche dei topi di appartamento. Nel luglio del 2024 era stata rinvenuta perfino una pistola in un'area verde del quartiere. L'arma, che probabilmente serviva per regolamento di conti o atti intimidatori, era stata abbandonata all'interno della vegetazione e trovata dai carabinieri su segnalazione di un passante.

Le condizioni della stazione sono particolarmente critiche a detta degli abitanti della zona: scarsa illuminazione pubblica, marciapiedi e strada impraticabile, immobili occupati abusivamente dai senza tetto. «Questo viale non è più sicuro né di giorno né di notte», commenta Raffaella Casciani, residente nella zona. A fare da contorno un degrado sempre più evidente e impattante sull'intero quartiere. In particolare nel parcheggio lungo via Stazione Centrale, l’abbandono e la sporcizia continuano a farla da padroni. «A lasciare senza parole è lo stato in cui si trova la pensilina della fermata dell’autobus» continua un residente, «un luogo dove capita di sentire urla di persone ubriache, di altre che litigano e dove qualcuno senza vergogna ci fa pure i propri bisogni». Senza considerare il contorno, con immondizia gettata molto probabilmente da gente di passaggio che non esita a lasciare in mezzo al verde persino un contenitore da 5 litri di olio esausto. «Non so a chi spetti pulire tutto questo» concludono i residenti di via Stazione Centrale, «ma qualcuno deve farlo non solo per noi che viviamo qui ma per tutti i cittadini di Sulmona che desiderano una città che si presenti nel modo che merita».

©RIPRODUZIONE RISERVATA