Tetto in fiamme, evacuato un ristorante all’Aquila

11 Luglio 2026

Il rogo ha interessato la copertura dello stabile di “Arrosticini divini”: vigili del fuoco decisivi, scattano indagini sulle cause

L’AQUILA. Momenti di forte apprensione nella serata di ieri in località Sant’Antonio, dove un incendio è divampato sul tetto dello stabile che ospita al pianterreno il ristorante “Arrosticini divini” mentre il locale era ancora operativo, con diversi clienti seduti ai tavoli per la cena. Solo la prontezza di un avventore e il tempestivo intervento dei vigili del fuoco hanno evitato conseguenze ben più gravi. L’allarme è scattato intorno alle 22. Secondo una prima ricostruzione, un cliente che aveva appena pagato il conto e stava uscendo ha notato le fiamme che stavano interessando la copertura dell’edificio. Senza perdere tempo è tornato all’interno del locale ad avvertire il personale. Da quel momento è scattata la macchina dell’emergenza.

I dipendenti hanno mantenuto la calma e hanno evacuato il ristorante con ordine, con i clienti che hanno poi lasciato il locale e raggiunto l’esterno della struttura in poco tempo, così da consentire l’intervento dei soccorritori in sicurezza. Fortunatamente non si sono registrati momenti di panico né situazioni di particolare criticità. L’attiguo ristorante “La Monachina”, invece, non è stato interessato dal rogo. L’attività è proseguita regolarmente e i clienti hanno continuato la cena. Sul posto è scattato un massiccio dispositivo di soccorso. Numerose le squadre dei vigili del fuoco intervenute con diversi automezzi, oltre ai carabinieri. I pompieri hanno concentrato i primi sforzi sul rogo sviluppatosi sulla copertura, riuscendo a circoscrivere rapidamente le fiamme e a impedirne la propagazione al resto dell’edificio con un intervento delicatissimo.

Terminata la fase più critica, hanno poi effettuato un’accurata ispezione dell’immobile, composto dal ristorante al piano terra e da alcuni uffici situati al piano superiore. Le verifiche sono proseguite anche all’interno dei locali per escludere eventuali focolai nascosti e accertare le condizioni strutturali dell’edificio. Sull’origine del rogo al momento nessuna ipotesi viene esclusa, anche se saranno gli approfondimenti tecnici a chiarire da dove siano partite le fiamme. Da un primo esame, l’incendio sembrerebbe aver interessato esclusivamente la copertura, senza provocare danni particolarmente estesi agli ambienti interni, ma sarà necessario completare tutte le verifiche prima di poter tracciare un bilancio definitivo. L’episodio ha richiamato in strada numerosi residenti.

Le fiamme, e soprattutto la densa colonna di fumo che si è alzata in cielo, hanno attirato l’attenzione di molte persone, alle quali si è aggiunto il continuo via vai dei mezzi di soccorso a sirene spiegate. Non si registrano feriti né persone intossicate dal fumo. La tempestività con cui è stato lanciato l'allarme, l'immediata evacuazione del locale e il sangue freddo dei pompieri hanno consentito ai soccorritori di operare senza dover affrontare situazioni di pericolo per clienti e dipendenti. «I vigili del fuoco sono stati prontissimi», racconta Valerio, che abita poco lontano. «Abbiamo sentito una gran puzza di plastica bruciata e abbiamo chiuso d’istinto tutte le finestre. Poi abbiamo sentito le sirene dei vigili e abbiamo capito che stava accadendo qualcosa».

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