Accoltella un giovane al volto, i carabinieri fermano un 20enne

L’aggressore sarebbe un nordafricano già noto alle forze dell’ordine: incastrato dalle telecamere. All’origine della lite forse un apprezzamento a una ragazza
MONTESILVANO. È stato identificato e fermato il giovane di 20 anni che venerdì sera si è reso protagonista di una violenta aggressione ai danni di un suo coetaneo nella zona del Palacongressi, nell’area di Porto Allegro. Un episodio che ha riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza e del crescente disagio giovanile. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Montesilvano, l’aggressore sarebbe un ragazzo di origine nordafricana, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane avrebbe aggredito il coetaneo utilizzando un coltello, provocandogli diverse ferite e un trauma cranico. La vittima è stata soccorsa dal personale del 118 poco dopo le ore 22: all’arrivo del personale sanitario il ragazzo appariva semicosciente e presentava ferite da arma da taglio al volto.
Trasportato d’urgenza all’ospedale di Pescara, fortunatamente non sarebbe in gravi condizioni. Determinante per rintracciare il responsabile è stato il lavoro investigativo dei carabinieri, intervenuti sul posto con tre pattuglie. Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e alle testimonianze raccolte nelle ore successive ai fatti, i militari sono riusciti a identificare e fermare il 20enne, conducendolo in caserma per ulteriori accertamenti. Le indagini sono ancora in corso e non si esclude l’adozione di eventuali misure cautelari nei confronti del giovane.
Alla base dell’aggressione ci sarebbero alcuni screzi e apprezzamenti rivolti dall’aggressore alla fidanzata della vittima, presente al momento della lite. La situazione sarebbe degenerata rapidamente fino all’accoltellamento. Fondamentale l’intervento immediato dei carabinieri, che hanno evitato conseguenze ancora più gravi. L’episodio ha suscitato forte preoccupazione anche nelle istituzioni. Il sindaco Ottavio De Martinis, ha condannato duramente quanto accaduto, parlando di un fatto «gravissimo».
«Fortunatamente le conseguenze sono state meno gravi del previsto», ha detto, «ma questa ormai diffusa moda dei coltelli tra i giovani è estremamente preoccupante. Da ragazzo non avevo mai visto una situazione del genere, né giovani andare in giro armati di coltello». Il sindaco ha inoltre sottolineato come da tempo arrivino segnalazioni da parte dei residenti riguardo a continui assembramenti di giovani nella zona di Porto Allegro.
«Questo non significa che chi si ritrova in gruppo debba necessariamente compiere atti violenti», ha aggiunto, «ma il problema della sicurezza e del disagio giovanile esiste e non deve essere sottovalutato». Infine De Martinis ha rivolto un appello alle famiglie, chiedendo maggiore attenzione e controlli: «È fondamentale che i genitori seguano con più attenzione i propri figli e che venga rafforzata la presenza delle forze dell’ordine nelle aree più sensibili della città».
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