Auto in fiamme, Davide muore a 21 anni: aveva giocato con la Delfino Curi Pescara

15 Giugno 2026

La vittima è il giovane calciatore Davide Paglialunga, per una stagione con la maglia della Folgore Delfino Curi Pescara. Feriti altri 3 giovani

PESCARA. Doveva essere una domenica di sole, sport e programmi per il futuro, ma in pochi attimi si è trasformata in una tragedia. È morto all’interno della sua auto, avvolta dalle fiamme, Davide Paglialunga, 21 anni, ex calciatore della Folgore Delfino Curi Pescara nella stagione 2024-2025. Il calcio abruzzese è in lutto e lo ricorda per la sua passione sportiva e per il suo carattere solare. Il giovane, attualmente calciatore della Jesina e con un passato nelle giovanili di Ancona, Ascoli e Pescara, all’alba di ieri mattina stava percorrendo la strada dell’Aspio, in direzione Osimo, nelle Marche, alla guida di una Opel Corsa, quando è avvenuto il violento scontro con una Fiat Punto che ha provocato anche quattro feriti. Per lui, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.

L’INCIDENTE. L’impatto tra le due auto è stato violentissimo. Il 21enne, rimasto intrappolato tra le lamiere della sua Opel, non è riuscito a uscire mentre il veicolo prendeva fuoco. Le fiamme si sono poi propagate anche all’altra auto coinvolta. Nell’incidente è rimasto gravemente ferito un altro ragazzo di 20 anni, mentre gli altri due occupanti della vettura sono riusciti a mettersi in salvo prima che l’incendio si estendesse. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, che hanno lavorato a lungo per spegnere le fiamme, prestare assistenza ai feriti e mettere in sicurezza l’area. La Procura ha aperto un’inchiesta per chiarire la dinamica dell’accaduto.

IL CORDOGLIO DEL CALCIO. Profondo il dolore della Folgore Delfino Curi Pescara, società in cui il giovane aveva giocato una stagione. «Una notizia che lascia sgomenti e profondamente addolorati tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un tratto del proprio percorso umano e sportivo», scrive il club in una nota. «Davide era un ragazzo giovanissimo, la cui prematura scomparsa rappresenta una perdita che colpisce l’intera comunità della Folgore Delfino Curi. In questo momento di grande tristezza, la società, i dirigenti, lo staff tecnico, i collaboratori e tutti i calciatori si stringono con affetto e commozione attorno alla famiglia e agli amici di Davide, esprimendo le più sincere condoglianze». Lo ricorda anche Roberto Sara, coordinatore della Folgore Delfino Curi: «Un ragazzo bravissimo, con grandi prospettive. Si era integrato bene con i ragazzi e ha lasciato il segno».

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