Birre d'Abruzzo: produzione in crescita e nuovi investimenti. Ecco il festival con 12 birrifici

Festival delle Birre d'Abruzzo, in programma dal 12 al 15 novembre al Porto Turistico di Pescara
MONTESILVANO. Dodici birrifici abruzzesi d'eccellenza, dodici narrazioni del terroir: storie di passione e forte legame col territorio, filiera, creatività che rendono unica la birra artigianale abruzzese. Arriva la quarta edizione del festival Birre d'Abruzzo, quattro giorni di festa a tutta birra dal 12 al 15 novembre al Padiglione D. Becci del Porto Turistico di Pescara. Una grande occasione per promuovere e sostenere gli imprenditori della filiera brassicola abruzzese, secondo i promotori del progetto che fa capo a Regione Abruzzo - Dipartimento regionale Agricoltura con l'organizzazione dell'Arap, l'Azienda regionale delle attività produttive, nel ruolo di braccio operativo. Alla serata di presentazione, accompagnata dalle accattivanti preparazioni (con la birra tra gli ingredienti) dello chef Fabio Di Carlo e del maestro pasticcere Federico Anzellotti, hanno preso parte n i titolari dei dodici birrifici protagonisti del festival: Nabo', Beer Park, Golden Rose, Maiella, Delphinbeer, Società agricola montana, Agricola Marsos, Malam, Hopera, Epidauro, Spazio birra, Mezzopasso, Fermento Marso. Non ha fatto mancare la sua presenza il consigliere regionale e presidente della Commissione bilancio, Vincenzo D'Incecco, primo firmatario della legge regionale per la valorizzazione e la produzione birraia artigianale. Presenti inoltre il dirigente regionale del Servizio promozione delle filiere e biodiversità agraria Carlo Maggitti, il direttore generale Arap Abruzzo Antonio Morgante, gli influencer Stellina, Sonounfregnoabruzzese e L'Abruzzese Medio. «Orgogliosi di credere in questo progetto», ha sottolineato D'Incecco , «l'intero settore è in continua crescita grazie alle energie e alle capacità degli imprenditori che hanno scelto di investire sul nostro territori. A abbiamo deciso di dare il nostro contributo aiutandoli a promuovere i loro birrifici a livello nazionale ed internazionale». Produzione in crescita e nuovi investimenti distinguono questo settore particolarmente vivace dell'agroalimentare italiano che ha messo da radici da ormai trent'anni anche in Abruzzo con risultati entusiasmanti. «La legge per la promozione delle birre agricole artigianali», ha aggiunto il dirigente Maggitti, «è stata nel frattempo anche integrata rispetto a un respiro esclusivamente regionale, oggi siamo protagonisti in contesti nazionali e internazionali, a dimostrazione dell'importanza che i birrifici agricoli e artigianali hanno acquisito». «Anche quest'anno ci saranno buyer internazionali», ha aggiunto Morgante, «faremo promozione attraverso un settore che significa territorio, produzione, agri-food, lanciando un'idea unitaria di regione che si racconta con l'eccellenza». Il festival si articolerà in spazi espositivi e di vendita e food truck, momenti istituzionali e convegni dedicati, attività attrattive e ludiche per la valorizzazione del prodotto e della sua storia, masterclass dedicate al prodotto.

