Cronoscalata, mare e montagne: al Giro d’Italia c’è tanto Abruzzo

Il 13 maggio la prima tappa con la Alba Adriatica-Lanciano, a seguire la Sulmona-Campo di Giove e il 15 la partenza da Trasacco. Il presidente Marsilio: «Chi trionfa da noi di solito vince il Giro». (Nella foto, Vingegaard vincitore 2026)
ROMA. Adesso è anche ufficiale, l'Abruzzo sarà grande protagonista al Giro d'Italia 2027 con tre giorni che coloreranno di rosa la nostra Regione. Tutte confermate le anticipazioni del Centro, si inizierà giovedì 13 maggio con la Alba Adriatica-Lanciano, una frazione meno impegnativa del previsto con tanta costa Adriatica protagonista fino a Pescara. E la città adriatica avrà tanto spazio con i corridori che percorreranno prima tutto il lungomare e poi le vie principali. Poi toccherà all'interno con Chieti (i duri strappi del Tricalle e del gas), Ripa Teatina e Orsogna prima di tornare sulla Costa dei Trabocchi e andare verso Lanciano. Il piatto forte sarà il 14 maggio con la cronoscalata da Sulmona a Campo Di Giove. 19,8 km pendenze dolci, ma impegnative. Sarà una cronometro che disegnerà la prima vera classifica generale dopo l'arrivo in salita nelle Marche di Sassotetto. Il giorno successivo si ripartirà da Trasacco per l'arrivo dedicato alle ruote veloci di Napoli.
L’edizione 2027. Nel complesso è nato un Giro molto bello con tanta salita, tanta cronometro e anche molte occasioni per gli uomini veloci. Si partirà da Trieste prima dello sconfinamento in Slovenia a Lubiana. Sarà il Giro d'Italia dei cammini, sarà il Giro d'Italia degli autodromi, sarà il Giro d'Italia del ricordo di Michele Scarponi con la frazione che partirà da Filottrano per arrivare in salita a Sassotetto. Sarà poi la volta dell'Abruzzo, del ritorno di Monte Livata dopo la cavalcata trionfale lo scorso anno nel giro Next Gen di Lorenzo Finn. Soprattutto sarà il Giro d'Italia delle grandi e storiche montagne. Incuriosisce molto Piani di Bobbio, scriverà la storia la Sondrio-Aprica con il doppio Mortirolo e la Cima Coppi posizionata sul passo Gavia. Tanta salita anche verso Madonna di Campiglio, ma sarà il gran finale a decidere il giro d'Italia con la 20ª tappa da Pordenone verso lo Zoncolan. Confermato anche l’arrivo a Roma con la passerella della maglia rosa dopo tre settimane di fatica.
La presentazione. E c'è naturalmente grande soddisfazione nelle parole del presidente della regione Abruzzo Marco Marsilio presente ieri a Roma per la presentazione del Giro 2027. «Oramai è tradizione», ha detto Marsilio, «siamo ambiziosi e avremo percorsi innovativi. Ci sarà tanta costa Adriatica con la tappa che arriverà a Lanciano. Poi la grande novità per l'Abruzzo della cronoscalata e abbiamo scelto una salita non conosciuta se parliamo di Giro d'Italia, ma ugualmente splendida e che si ritrova nello spirito di questo Giro che si interseca con i grandi cammini spirituali. E la salita da Sulmona verso Campo di Giove si interseca con il cammino di Celestino. E si ripartirà dalla Marsica da Trasacco per la tappa che poi si concluderà a Napoli. E non ci dimentichiamo che chi vince in Abruzzo spesso trionfa a Roma. Questo significa che qui da noi ci sono percorsi performanti». «Sarà grande Abruzzo», ha aggiunto l’assessore regionale Mario Quaglieri, «noi crediamo sempre nel ciclismo come veicolo per la promozione del territorio e, fatemelo dire, sono particolarmente contento che ci sarà Trasacco, il mio paese natale». «È un giro d'Italia bellissimo», ha detto Urbano Cairo, presidente di Rcs, «con tante montagne e tante emozioni. E non poteva mancare l'Abruzzo, vi aspettiamo nella vostra regione a maggio». E per finire le parole di Maurizio Formichetti che ha disegnato i percorsi. «La cronoscalata è stata decisa a giugno quando presentammo il Giro d’Abruzzo a L’Aquila. Poi con il presidente Marsilio è stato scelto il percorso e sono felice per Campo di Giove che merita questa tappa. Ora godiamoci il Giro e vi dico che abbiamo già confermato per il 2027 anche il Giro d’Abruzzo».
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