Calcio

Abagnale: «Ho avuto paura, ma ora sono pronto per giocare»

4 Novembre 2026

Parla l’attaccante del Giulianova dopo l’infortunio. E domenica ci sarà la delicata partita casalinga con la Recanatese

GIULIANOVA. «Ho avuto paura quando sono svenuto. Ma soprattutto quando mi sono “svegliato” che avevo la bocca piena di sangue. Bravi, comunque, i nostri medici ed il personale sanitario dell’ambulanza. Ma, comunque, sono già pronto a giocare domenica». In questa sintetica ricostruzione degli eventi che hanno fatto temere per un attimo il peggio, l’attaccante del Giulianova, Giuseppe Abagnale, ha raccontato la disavventura che l’ha visto protagonista domenica contro il Montecchio. «Sono caduto anche per l’involontaria “manata” al volto ricevuta da un avversario ma soprattutto quando sono caduto, è stato lì che ho battuto la testa e sono svenuto. Non è stato necessario nemmeno mettere dei punti sutura alla guancia che avevo “morsicato” cadendo e ringrazio il presidente di essermi venuto a riprendere in ospedale ed avermi invitato a pranzo con lui».

Ed allora la doppia brutta pagina marchigiana, per lui e per la squadra, sembra ormai passata agli archivi. Ed infatti Abagnale si è già allenato ieri e lo farà anche oggi «anche se avverto ancora un po’ di mal di testa, ma se mi chiedete se sono pronto a scendere in campo, la mia riposta è sì anche se tutto dipenderà dall’allenatore».

Un sospiro di sollievo, dunque, in tutto l’ambiente per le sorti del giocatore, del forte esterno al quale manca soltanto il gol. «Ma non importa. L’importante è giocare vene e per la squadra ,i gol arriveranno». Così ieri è ripresa la preparazione in vista della delicata partita casalinga con la Recanatese, che è stata battuta in casa domenica e che ha perso cinque delle sei ultime partire. E questo la dice lunga su quale avversario il Giulianova si troverà sulla sua strada. Non ci sono stati provvedimenti disciplinari e quindi Del Zotti avrà tutti a disposizione, compreso Tavcar che ha scontato la giornata di squalifica ed ancora una volta dovrà decidere a quale centrale difensivo rinunciare.