Maxi discarica a Moscufo, in tre finiscono nei guai

Blitz dei carabinieri forestali, ora gli indagati rischiano un’ammenda da 1.500 a 18mila euro
MOSCUFO. Prima la segnalazione del 5° Nucleo elicotteri dei carabinieri e poi i controlli dei carabinieri forestali. È nato così il sequestro preventivo d’iniziativa, convalidato dal gip di Pescara su richiesta della Procura, di un terreno di 1000 metri quadrati a Moscufo, dove erano stati abbandonati nel tempo ingenti quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi. Tre persone sono state denunciate per “attività di gestione di rifiuti non autorizzata”, per aver abbandonato, sull’area, circa 120 metri cubi di rifiuti tra carcasse di autoveicoli, rifiuti metallici, pneumatici fuori uso, rifiuti plastici e scarti di materiale isolante.
Gli indagati rischiano un’ammenda da 1.500 a 18mila euro, oltre al fatto che dovranno comunque provvedere a proprie spese allo smaltimento dei rifiuti e al ripristino dello stato dei luoghi. Il sequestro preventivo dell’area si è reso necessario per bloccare ulteriori abbandoni di rifiuti, ma anche per scongiurare l’impatto negativo sull’ambiente.
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