Montesilvano: respinta dall’ospedale, partorisce in casa

2 Agosto 2026

Il piccolo Leonardo ora è sotto osservazione. Il papà: «Dicevano che la soglia del dolore era bassa»

MONTESILVANO. Un vagito che alle 4 di notte risuona lungo via Verrotti. È quello di Leonardo, un bambino di 3 kg e 600 grammi che ha appena visto la luce nel soggiorno di casa, grazie al coraggio e alla determinazione di sua madre, Ketty. È una storia a lieto fine quella del neonato montesilvanese nato alle prime luci dell’alba di venerdì, senza l’aiuto di medici o ostetriche. Il bambino è il primogenito di Victor Ordoardi, 36 anni, e di sua moglie Ketty Donatelli, 34, residenti a Montesilvano. A raccontare la sua straordinaria nascita è il padre che, ancora incredulo, alterna momenti di euforia all’angoscia di una situazione surreale che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

Tutto ha avuto inizio giovedì sera quando, superate le 40 settimane di gestazione, la donna ha iniziato ad avere i dolori classici del travaglio. Arrivata all’ospedale di Pescara con 3,5 cm di dilatazione, forti contrazioni e vomito, la donna è stata visitata da un medico che, tuttavia, le ha detto che poteva stare tranquilla e che non era ancora arrivato il momento del parto. «Dopo oltre un’ora e mezzo di attesa e dopo aver implorato il personale dell’ospedale di Pescara di ricoverare mia moglie, dal momento che stava davvero male, davanti alle loro insinuazioni che lei avesse semplicemente una soglia del dolore troppo bassa, abbiamo deciso di tornare a casa», racconta il padre.

«Lei ha provato ad alleviare i suoi dolori facendo un paio di docce. Intorno alle 3 ho deciso di riposare un po’ ma alle 4 ho sentito un urlo disumano di mia moglie. Allarmato, sono subito corso nel soggiorno di casa e ho visto una marea di sangue a terra, ma ho sentito anche un pianto. Mi sono reso conto che mio figlio, che era appena nato, era a terra, mentre mia moglie era a circa quattro metri, pietrificata. Ho preso un asciugamano pulito, ho avvolto mio figlio e ho chiamato il 118, che è arrivato sul posto pochi minuti dopo». La mamma e il piccolo sono stati ricoverati d’urgenza all’ospedale di Pescara, dove sono tuttora, in buone condizioni. Leonardo sarà trattenuto in osservazione ancora per qualche giorno, perché non è possibile, per il momento, capire se abbia riportato qualche problema a seguito di questa nascita improvvisa in casa. «La nostra speranza è che il più piccolo sia un buone condizioni come appare, ma andremo avanti affinché simili episodi non accadano più». 

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