Palpeggiano una ragazza e la derubano, paura in piazza Santa Caterina

Piazza Santa Caterina 

3 Agosto 2026

In cinque, tutti minorenni e di origine romena, accerchiano 3 giovani: dopo averne distratto una, le strappano via il cellulare

PESCARA. Il branco colpisce ancora e in pieno centro, nei pressi di piazza Santa Caterina, ormai diventata purtroppo zona a rischio per il ripetersi di diversi episodi di violenza. In cinque, tutti minorenni e di origine romena, sono stati denunciati a piede libero e gli atti trasmessi alla procura minorile dell’Aquila. Parti offese tre ragazze maggiorenni che, intorno alle 22 del 24 luglio scorso (la notizia non è stata diffusa dagli organi di polizia), erano proprio vicino ai giardinetti, purtroppo sempre più spesso mal frequentati, quando si sono imbattute nel gruppetto di romeni. Sarebbero state accerchiate dal branco che ha subito esercitato il potere intimidatorio: l’obiettivo dei cinque romeni, per quello che è dato conoscere fino ad ora, era probabilmente di portar via a una delle ragazze il telefono cellulare che stava utilizzando. E allora, contando solo sul fatto di essere in cinque, non avendo fortunatamente nessun tipo di arma da esibire, avrebbero attuato un escamotage che potrebbe costar loro davvero caro.

Uno dei quattro, per distrarre forse la vittima e coglierla di sorpresa, ha pensato di metterle una mano sul sedere mentre era impegnata a usare il telefonino. Il resto è stato puro tempismo da parte del gruppo. Come la ragazza ha reagito al palpeggiamento e si è girata per redarguire chi l’aveva toccata, un altro le ha strappato di mano il cellulare. Poi tutti via, gli autori dell'aggressione si danno alla fuga. Le ragazze chiamano aiuto e arriva prontamente una volante che raccoglie le descrizioni dei ragazzi fatte dalle parti offese, che comunque riguardano soltanto tre aggressori: tanti ne avevano notati in quei momenti concitati. Gli autori della bravata vengono rintracciati in breve tempo dagli agenti guidati dal dirigente Pierpaolo Varrasso, quando si trovano nei pressi della stazione ferroviaria e identificati, ma erano in cinque.

Scatta quindi la denuncia e la segnalazione dei reati che non sono uguali per tutti. Quello che avrebbe palpeggiato una delle ragazze viene accusato di violenza sessuale, gli altri quattro di concorso nel furto con strappo. Viene contattata la procura dei minori aquilana mentre gli agenti proseguono le indagini, verificando l'esistenza di qualche telecamera della zona che possa aver ripreso il branco e anche per capire in effetti quanti avrebbero commesso i reati contestati. Tutto è ora a disposizione del magistrato dei minori che, anche in base alle risultanze delle videoregistrazioni, potrebbe allargare la contestazione della violenza sessuale in concorso anche agli altri quattro. Due dei cinque si sono comunque già affidati all'avvocato Tullio Zampacorta che, una volta entrato in possesso delle carte, e soprattutto della denuncia della vittima, potrà decidere la linea difensiva.

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