Maxi serra di marijuana in casa, 2 arresti

La polizia blocca due cittadini albanesi: il casolare con quattrocento piante scoperto a Farindola
TERAMO. Secondo l’accusa avevano organizzato una vera e propria piantagione di marijuana in un casolare di Farindola, nel Pescarese, preso in affitto qualche tempo fa: due cittadini albanesi residenti nel Teramano sono stati arrestati dalla polizia di Teramo nel corso di un blitz antidroga scattato qualche sera fa al termine di un’indagine.
Nel casolare sono state scoperte circa quattrocento piante di marijuana. Secondo una prima ricostruzione dei fatti all’interno del casolare era stata organizzata una vera e propria serra provvista di lampade ed aeratori per la coltivazione. Molto probabilmente la sostanza, una volta pronta, veniva immessa sul mercato non solo abruzzese ma anche marchigiano.
Al momento dell’irruzione i poliziotti hanno trovato i due nel casolare dove si erano trasferiti proprio per seguire tutte le fasi della coltivazione e della raccolta della sostanza. Per entrambi sono scattati gli arresti: uno dei due, dopo l’udienza di convalida che per competenza territoriale si è svolta davanti al giudice di Pescara, è stato posto agli arresti domiciliari.
Le indagini della polizia continuano per verificare eventuali coinvolgimenti di altre persone e per stabilire anche se ci siano stati contatti fuori regione, in particolare con spacciatori del Lazio. Non è la prima volta che in regione vengono scoperte piantagioni di marijuana avviate in casolari.
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