Altro graffio al fotofinish: l’Avezzano passa in Coppa

Calcio Eccellenza, il ritorno dei quarti di finale. Alla Pro Vasto non basta la vittoria: decide la rete dell’1-2 di Camilli al 95’. Ora la Torrese in semifinale. Sul mercato è quasi fatta per il mediano Bregasi
AVEZZANO. Tra primo e secondo tempo Pagliarini ha rovesciato lo spogliatoio. «Non mi piacciono i cali di concentrazione che accusiamo durante la partita. Non si possono concedere certe occasioni all’avversaria». Sotto di una rete contro la Pro Vasto, nel match di ritorno dei quarti di Coppa Italia, ha rimproverato alla squadra la disattenzione in occasione del gol dello 0-1 di Russo dopo appena 6 minuti di gioco (conclusione raso-palo alla sinistra del portiere dopo un disimpegno errato della retroguardia di casa). Poi ha le chiesto di tornare in campo come fanno i leoni. Ruggendo. I ragazzi lo hanno ascoltato. Hanno approcciato la ripresa con tutt’altro atteggiamento. Ma come una doccia fredda, nel miglior momento dell’Avezzano, è arrivato il raddoppio ospite con Finizio, bravo a finalizzare un contropiede fulmineo con, l’Avezzano interamente sbilanciato in avanti. «Obiettivamente si è giocato a una porta sola», spiega l’allenatore, che ha cambiato nove undicesimi della formazione scesa in campo quattro giorni fa in campionato col Montorio. «Ho contato 6, 7, 10 occasioni. Abbiamo preso legni e il portiere avversario ha fatto parate importanti. Ma alla fine siamo stati premiati». La rete di Camilli, ad approfittare della solita mischia d’area, è un déjà vu. Per la terza volta consecutiva i biancoverdi fanno festa a una manciata di secondi dal triplice fischio. «Ormai, però, lo considero un dato», aggiunge Pagliarini. Che riconosce ai suoi la capacità di tenere viva la lotta fino a che la partita lo consente. La firma di Camilli a risolvere la qualificazione in semifinale arriva al minuto 95, quando i vastesi avevano dato per assodati i calci di rigore. Le due reti messe a segno al Dei Marsi Cimarra pareggiavano, di fatto, il 4-2 subito nel match d’andata. E Piccioni, consapevole della precisione chirurgica con cui la squadra aveva approfittato delle incertezze dell’Avezzano, stava già organizzando la lotteria dei tiratori dal dischetto. E invece l’impresa biancoverde si è concretizzata al fotofinish. Pro Vasto, dunque, eliminata dalla Coppa. L’Avezzano, al prossimo turno affronterà la Torrese. Intanto la società si muove sul mercato per rafforzare la rosa. Ore caldissime per portare in biancoverde il centrocampista Bregasi dal Chieti.
AVEZZANO-PRO VASTO 1-2
AVEZZANO: Chicarella, Anastasio, Blanco (21’ st Carnevali), Perseu (1’ st Zago), Carbonelli (23’ st D’Amore), Trabella (39’ st Muratore), Camilli, Gambacurta (1’ st Gelli), Di Lazzaro, Panzieri, Lucero. A disposizione: Morigi, Bozzolini, Torturo, Nimaga. Allenatore: Pagliarini.
PRO VASTO: Lanziani, Marchionna (42’ st Traino), De Luca, Tonon, Vespasiano, Casella, Zaccardi (21’ st Finizio), Russo (10’ st Cauterucci), Cesario, Capogna (10’ st Monteferrante), Di Pierro. A disposizione: Acquarola, De Santis, Laccetti, Boccia, Koval. Allenatore: Piccioni.
Arbitro: Alessandro Fazzini della sezione di Teramo. Assistenti Angelo Nico Capuzzi di Lanciano e Michele Raiola di Teramo.
Reti: 6’ pt Russo, 20’ st Finizio, 51’ st Camilli.
Note: ammoniti Anastasio, Tonon, Cesario. Spettatori circa 300.

