Il Pescara prepara le mosse. Prima il rinnovo di Letizia. E per Olzer scatta l’asta

Tonin verso il rientro. Di Nardo piace a Cesena, Vicenza, Avellino e Benevento
PESCARA
È un Pescara da rifondare quello che affronterà il prossimo campionato di Serie C, il quinto negli ultimi sei anni. Il presidente Sebastiani aveva fissato per oggi la scadenza per eventuali offerte finalizzate all’acquisizione di quote del club, ma finora non ne sono arrivate. Una volta chiarita la situazione con il ds Pasquale Foggia, finito nel mirino della Salernitana, i due potranno iniziare a delineare il progetto per la prossima stagione. I nomi per la panchina restano i soliti: Pagliuca, Buscè, Tomei e Troise, ma al momento non si registrano particolari sviluppi. Il 16 giugno il Pescara dovrà presentare l’iscrizione al campionato e intorno a quella data potrebbero arrivare indicazioni più concrete sul prossimo allenatore per cui si aspetta anche l’esito della finale play off tra Ascoli e Union Brescia. Intanto il club si muove tra rinnovi e cessioni. Il tecnico della retrocessione, Giorgio Gorgone, piace al Padova, con cui ha già avuto contatti, oltre che ad altri club di Serie C. Anche Olzer e Di Nardo sono vicini all’addio. Sul primo ci sono l’interesse dell’Empoli, in caso di partenza di Saporiti, e quello della Sampdoria. I blucerchiati sono ancora alla ricerca del nuovo allenatore, ma hanno già manifestato apprezzamento per il trequartista, autore di cinque reti in 17 presenze nell’ultimo campionato. La richiesta del presidente Sebastiani si aggira attorno al milione di euro. Su Di Nardo sono numerosi i club interessati: dal Cesena all’Avellino, fino alle neopromosse Vicenza e Benevento. Per l’attaccante rivelazione dell’ultima serie B, arrivato a Pescara da svincolato, la valutazione è di circa tre milioni di euro. I biancazzurri sono chiamati a realizzare almeno qualche cessione entro il 30 giugno per esigenze di bilancio e i due attaccanti sono in cima alla lista dei partenti. Sul fronte rinnovi si lavora per trattenere alcuni dei senatori. Il contratto di Gaetano Letizia dovrebbe essere prolungato di almeno un anno. In caso di accordo potrebbe invece salutare Davide Faraoni, seguito dalla Virtus Verona. Acampora è un altro giocatore che ha lasciato aperta la porta a un eventuale rinnovo e nei prossimi giorni è previsto un incontro con il centrocampista e il suo procuratore. Proseguono anche i contatti con Gaston Brugman, al quale è stato proposto un rinnovo da calciatore accompagnato da un futuro ruolo in società, probabilmente da tecnico nel settore giovanile. Luca Valzania è il più propenso a restare e attorno a lui potrebbe essere ricostruito il centrocampo. Per l’attacco, al momento, si può ripartire da Davide Merola e Andrea Ferraris. Il primo è pronto a rilanciarsi dopo una stagione condizionata dagli infortuni, mentre il secondo rientra dal prestito alla Salernitana dopo l’eliminazione nei play off e in serie C ha già dimostrato di poter offrire un contributo importante. Da valutare anche il futuro di Lorenzo Meazzi, sotto contratto fino al 2027 ma potenzialmente in partenza davanti a offerte importanti, e quello di Riccardo Tonin. “L’alpino”, come viene affettuosamente chiamato dai tifosi, è sempre rimasto legato alla città e al Pescara e, dopo il prestito di gennaio al Sudtirol, bisognerà capire se il club altoatesino eserciterà il diritto di riscatto. Con l’addio del direttore sportivo, la posizione di Tonin è tornata in discussione, aumentando le possibilità di un ritorno in biancazzurro.

