L’Aquila Calcio, si pensa anche a Mammarella

L’ex direttore sportivo della Ternana prende quota oltre a Pelliccioni e Giammarioli
L’AQUILA. Si restringe il cerchio in casa L’Aquila 1927 per individuare il prossimo direttore sportivo. La società ha colloquiato sei direttori ma, alla fine, i nomi più caldi sono tre. Il più quotato sembra Alfio Pelliccioni, dirigente di lungo corso che negli ultimi 10 anni è stato in Lega Pro, con all’attivo 8 campionati vinti, ha vinto a Cesena la D nel 2016, ha ottenuto il premio come miglior ds di serie C nel 2017 - 2018. Un profilo di spessore che sembra piacere molto. Assieme a lui i nomi caldi sono Stefano Giammarioli, noto per i suoi trascorsi in serie B e C, che ha legato il suo nome al Gubbio con la scalata dalla C alla B, e alla Cremonese dove ha contribuito alla promozione in B nel 2017.
La new entry è Carlo Mammarella, pescarese, conosciuto per la sua esperienza alla Ternana. Le quotazioni di Facci, Lupo e De Angelis sembrano essere al ribasso. A breve si dovrà sciogliere il nodo per non partire in ritardo, successiva sarà la scelta dell’allenatore.
Anche per la squadra, ogni discorso è prematuro. Certo, l’addio di Michielin e pure dell’attaccante Luca di Renzo, a quanto pare, seppur legato ancora da un contratto, mentre dovrebbe restare l’altro bomber d’oro Claudio Sparacello.
Per il resto, c’è Trifelli sotto contratto, un buon under, che potrebbe essere confermato. Potrebbero restare pure capitan Brunetti e Giorgio Mantini, legati al club da un rapporto di cuore che va oltre il calcio.
Altre eventuali conferme e partenze sono in mano a quello che sarà il nuovo direttore. Si parla di un riavvicinamento di due imprenditori che sono stati già legati all’Aquila, Mario Russo e Salvatore Di Giovanni, persone che hanno continuato in qualche modo a sostenere il club, per cui un eventuale ritorno appare più legato a una sponsorizzazione.

