Crognaleto

Andrea Moretti morto al Colosseo, disposta la perizia sull’imbracatura. Domani funerali a Tottea

30 Settembre 2026

L’operaio 22enne che ha perso la vita a Roma mentre lavorava. Le esequie saranno celebrate domani alle 11. Acquisiti i filmati delle telecamere

CROGNALETO. A una settimana dalla tragedia al Colosseo, Andrea Moretti torna nella sua Tottea dove domani alle 11 saranno celebrati i funerali. Sul corpo dell’operaio 22enne è stata eseguita l’autopsia e sono stati svolti gli accertamenti tossicologici. Poi la Procura, che ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo indagando otto persone, ha firmato il nulla osta per la restituzione della salma alla famiglia. Oggi Andrea torna a Tottea e domani sono previsti i funerali. Il sindaco di Crognaleto, Orlando Persia, ha preannunciato il lutto cittadino in concomitanza con le esequie. Intanto la magistratura prosegue la sua attività di indagine per chiarire la dinamica dell’incidente: il 22enne lavorava come operaio per una ditta edile teramana, la “Quintilio Moretti”, che in regime di subappalto si sta occupando della nuova illuminazione del Colosseo.

Andrea è precipitato da dieci metri ed è morto sul colpo. L’imbracatura che indossava è stata sequestrata e sarà sottoposta a perizie tecniche; così come sono stati sequestrati i filmati di alcune telecamere di sorveglianza del Colosseo. In uno di questi si vedrebbe Andrea al lavoro, da solo. Tra gli aspetti che l’inchiesta dovrà chiarire c’è proprio questo: il ragazzo, assunto come manovale edile, aveva le qualifiche per svolgere quel tipo di lavoro in altezza? E poteva farlo senza la presenza di un collega? Ciò che fin qui è emerso è che i colleghi presenti quella notte, tra questi il cognato (indagato), non erano vicini a lui e avrebbero sentito solo il tonfo della caduta dando l’allarme. 

@RIPRODUZIONE RISERVATA