Provincia, a chi vanno i contributi

1 Settembre 2010

Premiati 71 progetti culturali, sportivi e sociali di associazioni e Comuni

TERAMO. Oltre 90mila euro di contributi da erogare ad associazioni culturali, sportive e sociali sul territorio per un totale di 71 progetti finanziati. La giunta provinciale guidata da Valter Catarra ha approvato il piano di finanziamenti a sostegno delle attività culturali. Erano state ben 161 le richieste di contributo arrivate in seguito all'apertura del bando, pubblicato lo scorso 8 giugno.

I fondi messi in campo sono stati 93.100 euro, così distribuiti nei vari settori: 74.300 euro per cultura e istruzione, 6.500 euro per le manifestazioni sportive e 12.300 per il sociale e le politiche giovanili.

«È il primo bando che emaniamo dal nostro insediamento», hanno spiegato il vicepresidente della Provincia Renato Rasicci e l'assessore alla cultura e sport Giuseppe Di Michele, «fino ad oggi siamo stati alle prese con un'operazione di risanamento dell'ente e con un bilancio fortemente ingessato a causa dei debiti che abbiamo trovato. Una situazione che ha penalizzato i settori tradizionalmente finanziati dalla Provincia, come la cultura e lo sport, per far fronte ad alcuni problemi ritenuti prioritari. Tra questi la manutenzione delle strade».

Ma quanto pesano i contributi assegnati e a chi sono andati? L'elenco completo è disponibile sul sito della Provincia, www.provincia.teramo.it. L'importo dei contributi va da 300 fino a 4.000 euro, in media si aggirano attorno ai 1.000/2.000 euro a progetto. La manifestazione giudicata più meritevole, tanto da accaparrarsi 4.000 euro, è stata il Palio del Barone, organizzato a Tortoreto dall'associazione "Due Torri". Segue il Comune di Silvi, al quale è andato un contributo di 3.500 euro per la prima edizione della manifestazione "Stradafacendo".

A prendere 3.000 euro sono stati invece il Comune di Pineto per il Pineto Accordion Jazz Festival, la rassegna regionale di teatro dialettale organizzata a San Nicolò dall'associazione Città Futura, il Comune di Martinsicuro per la Fiera del libro (Martinbook Festival), l'associazione Promoeventi per "Atri a tavola" e l'associazione "Anziani pensionati e giovani" di Corropoli per la festa di mezza estate e della nonna.

«Nella valutazione delle domande pervenute abbiamo tenuto conto delle qualità dei progetti, dell'equilibrio territoriale, della salvaguardia delle tradizioni culturali», hanno spiegato Rasicci e Di Michele, «e, infine, di alcune proposte nuove per sostenere la creatività giovanile e le nuove espressioni culturali».

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