Si barrica in casa e minaccia di uccidersi, attimi di tensione a Giulianova

28 Settembre 2026

Un pregiudicato dà in escandescenze durante il controllo dei carabinieri: arrestato dopo i soccorsi

GIULIANOVA. È stato richiesto l’intervento del militare negoziatore dei carabinieri per far desistere un uomo, ristretto agli arresti domiciliari, dall’intento di barricarsi in casa e farsi del male. Lunghi momenti di tensione quelli vissuti sabato a Giulianova dove un pregiudicato ha minacciato il suicidio salvo poi tornare alla calma. L’episodio ha avuto inizio durante un controllo messo in campo dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Giulianova nell’abitazione dell’uomo che, però, ha perso la testa. In stato di forte agitazione ha detto di volersi chiudere in casa e di farsi del male, minacciando anche di togliersi la vita.

La situazione si è fatta critica e i carabinieri hanno avviato le procedure di emergenza previste in questi casi: l’attivazione dell’intervento del militare negoziatore, figura specializzata dell’Arma nel trattare situazioni critiche e ad alto rischio, del 118 e dei vigili del fuoco. Ma, mentre questo percorso iniziava, l’uomo ha desistito. Ha aperto ai militari e ha acconsentito a farsi trasferire in ospedale, a Teramo, per gli accertamenti del caso. Qui è scattato poi l’arresto, stabilito in precedenza dal tribunale di sorveglianza, perché lo scorso 23 settembre l’uomo è evaso dai domiciliari dove stava scontando una pena a 13 anni per diversi reati. Bloccato dai carabinieri, aveva poi opposto resistenza. Da qui l’aggravamento della misura. Dopo gli accertamenti sanitari all’ospedale Mazzini, il pregiudicato è stato così arrestato e trasferito nel carcere di Castrogno. 

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