Travolta in strada ad Atri, le telecamere saranno decisive

La polizia stradale esamina le immagini per accertare le cause dell’incidente che è costato la vita alla 79enne Gabriella Pelusi
ATRI. È ancora sotto choc la comunità di Atri per il tragico incidente stradale avvenuto martedì mattina in viale Aldo Moro, costato la vita a Gabriella Pelusi, 79 anni, investita insieme a un’altra donna mentre attraversava la strada nei pressi di un supermercato della zona. La vittima, soccorsa in condizioni disperate, era stata trasferita in elicottero all’ospedale di Pescara, dove è morta poco dopo a causa dei gravissimi traumi riportati. La seconda donna coinvolta, 75 anni, è invece ricoverata nell’ospedale di Atri: le sue condizioni vengono definite stazionarie e, secondo quanto trapela, non sarebbe in pericolo di vita. L’incidente si è verificato in un tratto di strada privo di strisce pedonali. Le due donne stavano attraversando la carreggiata quando sono state travolte da una Fiat Panda condotta da W.D.O., quarantenne residente nella zona.
L’uomo si è immediatamente fermato per prestare soccorso ed è stato sottoposto agli accertamenti previsti dalla legge per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. I test sono risultati negativi. Al momento, secondo quanto emerso, non risulta accusato di omicidio stradale. Fondamentale, in queste ore, il lavoro degli agenti della polizia stradale di Pineto, impegnati nella ricostruzione dettagliata della dinamica dell’investimento. Gli investigatori stanno acquisendo e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza nel tentativo di chiarire la velocità dell’auto, traiettoria e comportamento dei pedoni nei momenti immediatamente precedenti all’impatto.
L’intera città si stringe intanto attorno alla famiglia di Gabriella Pelusi, molto conosciuta ad Atri, madre di Paolo, noto dipendente comunale. Numerosi i messaggi di cordoglio comparsi sui social nelle ultime ore. Nel pomeriggio di ieri non era stata ancora fissata la data dei funerali. Numerose anche le prese di posizione degli abitanti della zona sulla pericolosità della strada in cui si sono verificati negli anni tre sinistri mortali e numerosi incidenti minori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

