Accordo Asl-sindacati, pronti 500mila euro per progressioni economiche del personale

27 Novembre 2020

«Abbiamo vinto una lunga battaglia che ci ha visto in prima linea per far riconoscere ai lavoratori un loro diritto». Lo affermano il segretario provinciale della Fp Cgil Anthony Pasqualone, il...

«Abbiamo vinto una lunga battaglia che ci ha visto in prima linea per far riconoscere ai lavoratori un loro diritto». Lo affermano il segretario provinciale della Fp Cgil Anthony Pasqualone, il coordinatore provinciale della Cisl Fp Claudio Incorvati, il segretario regionale Cisl Fp Vincenzo Mennucci, il segretario provinciale della Uil Fpl Antonio Ginnetti, il responsabile della settore Sanità Uil Fpl Gianfranco Giorgi e
il segretario provinciale della Fsi Salvatore Placidi a margine dell’incontro di ieri pomeriggio con la direzione dell’Asl1. È stato chiuso infatti l’accordo per il riconoscimento delle progressioni economiche orizzontali a circa 600 lavoratori del comparto. Sul piatto 500mila euro che permetteranno a circa 1.200 lavoratori di concorrere, previa apposita selezione, all’attribuzione della fascia economica superiore. Un risultato che arriva «dopo mesi di sollecitazioni dei sindacati all’Asl e dopo due incontri in prefettura per la procedura di raffreddamento e conciliazione». Le trattative si sarebbero dovute concludere nel 2019, «ma a causa dell’esclusione dai benefici economici di una grande parte del personale in servizio», era stato stabilito con la Asl di sottoscrivere, entro febbraio di quest’anno, un ulteriore accordo per l’annualità 2020, con decorrenza primo gennaio. «Dato l’immobilismo dell’azienda sanitaria, nonostante i fondi a disposizione», ricordano i rappresentanti dei sindacati è stato proclamato nei giorni scorsi lo stato di agitazione dei lavoratori, pronti anche allo sciopero generale se non si fosse trovato l’accordo, che però è arrivato permettendo di chiudere la procedura entro i termini stabiliti del 31 dicembre.