Afa record anche in città: 35 gradi e tanti ricoveri Ecco i consigli dei medici

17 Luglio 2023

La geriatra Iovenitti: «Più casi di disidratazione e traumi per svenimenti Chi assiste anziani e fragili deve fare attenzione e cogliere i segnali»

L’AQUILA. Trentacinque gradi all’Aquila. Si sono sfiorati ieri, si potrebbero raggiungere oggi e domani intorno nelle ore più calde della giornata, ma l’ondata di calore record continuerà anche nei giorni successivi. Lo mette nero su bianco l’Aeronautica militare nelle sue previsioni meteo. E scatta così l’allarme malori per le persone più a rischio, anche nella conca aquilana e in tutta la provincia.
«Nel nostro reparto stiamo già vedendo un aumento importante di ricoveri delle persone fragili, sopratutto ultrasettantacinquenni con patologie importanti», spiega la direttrice dell’unità di Geriatria e lungodegenza dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila Mariapia Iovenitti, che continua spiegando: «La crescita riguarda soprattutto casi di disidratazione e di conseguenze dovute a svenimenti, come traumi da cadute. Al momento non siamo in difficoltà nella gestione dei pazienti in reparto, ma l’ondata di calore non accenna a cessare: dopo essere stati graziati all’inizio della stagione, ora siamo già ai livelli di occupazione del giugno 2022».
L’esperta stila quindi le regole fondamentali per evitare malori, lanciando una sorta di appello non solo alle persone fragili ma anche a chi li assiste, «affinché colga immediatamente i primi segnali che qualcosa non va».
PER ANZIANI E FRAGILI
«La prima regola per tutti, ma in particolare per le persone anziane e fragili, è quella di non uscire di casa nelle ore più calde della giornata, quindi tra le 11 e le 18», spiega la geriatra, continuando: «Quando si esce, in ogni caso, bisogna prediligere abiti di colori chiari, possibilmente di materiali naturali come il lino o il cotone».
E ancora: «In casa invece bisogna tenere le imposte chiuse di giorno per non far entrare il caldo e poi ventilare gli ambienti di notte». Quindi l’alimentazione: «Ovviamente bisogna bere almeno due litri di acqua al giorno, mentre a tavola è necessario restare leggeri, dando priorità a frutta e verdura».
PER CHI LI ASSISTE
«Chi assiste anziani e fragili, oltre ad aiutarli a seguire queste regole, deve fare fondamentalmente altre due cose», aggiunge Iovenitti, spiegando: «La prima è evitare di farli salire in auto dopo che questa è stata a lungo sotto il sole. La seconda, invece, è quella di fare attenzione ad alcuni segnali che possono annunciare un malore, come difficoltà cognitive e stato confusionale o cambiamenti nell’atteggiamento improvvisi e insoliti per la persona, a partire da nervosismo, agitazione ed eccessivo torpore. Nel caso ci si accorga che qualcosa non va, bisogna idratarli, misurare la pressione e la temperatura. Se necessario, contattare il proprio medico o i soccorsi».