Affitti, auto, telefonini e carta: arriva un piano taglia-sprechi

3 Marzo 2022

Risparmio sui canoni degli uffici: si punta a cedere case equivalenti per avere proprietà di immobili Previsti più controlli sugli spostamenti dei 106 automezzi per contenere il costo del carburante

L’AQUILA. La giunta ha approvato il piano triennale (2022-2024) “delle spese di funzionamento” che prevede la razionalizzazione delle stesse mediante tagli e risparmi.
AFFITTI
Il Comune spende ancora oggi per gli affitti degli immobili dove sono collocati alcuni importanti uffici quasi 1 milione l’anno. Per ridurre la spesa si punta a soluzioni a breve termine. «In considerazione del consistente patrimonio immobiliare proveniente anche dalle cessioni post sisma in favore del Comune, le cosiddette abitazioni equivalenti», riporta la delibera, «al Comune risulta utile ed economicamente più vantaggioso disporre di immobili autonomi da adibire a uso ufficio al fine di ridurre ulteriormente le spese che ad oggi si sostengono per la locazione di immobili. Inoltre, cedendo case equivalenti ricomprese in consorzi-condomini si avrà un’ulteriore riduzione dei costi per oneri condominiali, per spese di manutenzione delle parti comuni, per la partecipazione alle assemblee condominiali, per le spese dell’amministratore di condominio». Ci sarebbe uno scambio: il Comune cederebbe (con una permuta) abitazioni equivalenti come “compenso” per avere la proprietà di immobili (attualmente privati) adeguati a ospitare le sedi degli uffici oggi in locazione.
AUTO DI SERVIZIO
«Il parco macchine di proprietà comunale è attualmente costituito da 105 automezzi, di cui 102 di proprietà dell’Ente e 3 oggetto di un contratto di noleggio», è scritto in delibera, «le misure di razionalizzazione e contenimento dei costi trovano un limite nelle crescenti esigenze di manutenzione del parco macchine caratterizzato da una generalizzata vetustà dei mezzi che determina un livello di consumi di carburante più elevati rispetto a motori di nuova generazione e rende necessaria una graduale sostituzione degli stessi, compatibilmente con le risorse disponibili e i vincoli normativi di spesa. Al fine di contenere le spese per il carburante» si punta «a limitare i movimenti delle auto e degli autisti facendo sì che questi ultimi non debbano recarsi nei diversi uffici per accompagnare il personale comunale muovendosi ogni volta dalla sede dell’Autoparco. Ciascun settore sarà tenuto a effettuare un costante monitoraggio delle percorrenze e dei consumi». Si cercherà «di limitare degli spostamenti del personale in ambito extraurbano e urbano con auto di servizio».
TELEFONIA
Per la telefonia fissa si punterà alla «migrazione di tutte le utenze in una convenzione Consip, al monitoraggio dei consumi di tutte le utenze, a controlli nei casi in cui dall’esame del traffico telefonico si rilevi uno scostamento significativo rispetto alle fatturazioni precedenti». Per la telefonia mobile c’è l’indicazione «di circoscrivere l’assegnazione dei telefoni ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l’uso individuando forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo delle relative utenze».
COMUNICAZIONI
Tutte le comunicazioni interne ed esterne «devono avvenire per posta elettronica o posta elettronica certificata». Si dovrà privilegiare, nella stampa dei documenti «l’uso delle multifunzioni di rete per i minori costi di gestione. Tutte le stampe, soprattutto quelle di elevato volume, dovranno essere effettuate fronte-retro e in scala di grigio».
COMPUTER
Per «le dotazioni strumentali anche informatiche, si confermano ed integrano le misure già in corso. C’è la necessità di procedere con la progressiva sostituzione dei computer più vecchi e meno performanti».
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