Air show, due giornate di festa: in 5mila con gli sguardi al cielo

29 Maggio 2023

Esibizioni di aerei e alianti: manifestazione aperta dal campione italiano del volo a vela Iwan Piccioni Bloccata dal vento la performance della mongolfiera. E ora il Comune pensa al futuro dell’aeroporto

L’AQUILA. Tre aerei con i fumi di colore verde, bianco e rosso, in volo radente sulle note del “Silenzio fuori ordinanza”, hanno chiuso la seconda e ultima giornata dell’Air show 2023 all’aeroporto dei Parchi “Giuliana Tanturro” di Preturo. Due giorni intensi con esibizioni di aerei acrobatici, alianti, voli dimostrativi e stand. Una festa voluta dall’amministrazione comunale e dalla Sunrise Aviation, per ridare lustro all’immagine dell’aeroporto dei Parchi. Sono mancate, come ampiamente annunciato, le Frecce Tricolori, rimaste a terra dopo la tragica scomparsa del 34 enne bellunese Alessio Ghersi, Pony il suo nome in codice, precipitato lo scorso 29 aprile in provincia di Udine.
Ieri mattina, in un momento di tregua concesso dal vento, dall’angolo sinistro della pista si è alzata in volo vincolato e per poco tempo anche una grande mongolfiera gialla.
Una due giorni in cui oltre 5mila persone arrivate hanno potuto tuffarsi nel mondo del volo acrobatico e conoscere personaggi che del volo hanno fatto la loro ragione di vita. Al parco chiuso, dove gli aerei sono rientrati dopo le esibizioni, è stato possibile incontrare ad esempio il generale Alberto Russo, ex capo di stato maggiore dell’aeronautica, che, dopo aver salutato il pubblico, armato di panno è tornato ad “accudire” il suo potente Yak 52.
Ad aprire la manifestazione aerea è stato, invece, un vero mito del volo a vela, Iwan Piccioni , pilota paraplegico di Giulianova, vincitore del Campionato italiano classe sport 2022. Con il suo aliante Maule Mx7 235, Piccioni ha eseguito il suo programma disegnando ghirigori sul cielo di Preturo.
I meno esperti saranno rimasti sicuramente sorpresi dal rumore dell’aliante lanciato in picchiata dal pilota. Suono che non è però neanche paragonabile a quello del jet a reazione Soko G2 Galeb, un aereo usato per l’addestramento militare in Jugoslavia e in Russia.
Per chi non era interessato al volo, c’è stata la possibilità di entrare in un simulatore MB339, il cockpit del velivolo in dotazione alle Frecce Tricolori.
«Piano piano, l’aeroporto di Preturo sta tornando ai fasti di un tempo», spiega Simone Silveri, capo istruttori di volo e safety manager di Sunrise Aviation, la società che ha in gestione lo scalo, «quando questo aeroporto era famoso per la scuola di volo e per le esibizioni. Mi sembra che stiamo ripercorrendo i fasti del passato per riportare questa struttura nel posto dove merita».
«Il futuro dello scalo sarà ovviamente nella scuola volo e nel sistema di Protezione civile», spiega Livio Vittorini, consigliere comunale delegato proprio all’aeroporto dei Parchi. «Questa sono certamente le sue vocazioni», aggiunge Vittorini, «per tale ragione il Comune ha deciso di investire un milione di euro. Ma la mia idea è anche quella di sviluppare la vocazione di natura commerciale di questo scalo, mettendoci a fianco dei privati che vogliono investire su questa pista».
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