Aiuti allo sport chiesti dal Pd, Fratelli d’Italia: è solo propaganda
«Il Pd si sia accorto del valore dello sport per la nostra città». Ad affermarlo è Michele Malafoglia, portavoce comunale di Fratelli d’Italia, che polemizza con la richiesta del consigliere Dem...
«Il Pd si sia accorto del valore dello sport per la nostra città». Ad affermarlo è Michele Malafoglia, portavoce comunale di Fratelli d’Italia, che polemizza con la richiesta del consigliere Dem Stefano Albano sulla necessità di sostegni a società e attività sportive bloccate dal Covid. «Immaginiamo che condivida il lavoro che è stato fatto dal Comune», evidenzia il rappresentante di FdI, «affinché, una su tutte, L’Aquila fosse riconosciuta Città europea dello sport 2022». Malafoglia, però, si dice sconcertato dal fatto che i Dem propongano iniziative sacrosante a sostegno del settore mentre in parlamento hanno bocciato in questi giorni «un emendamento di FdI al decreto Covid proprio in favore della ripresa delle palestre, delle piscine e delle scuole di danza che pur avendo investito in protocolli di sicurezza sono state vittime di chiusure improvvise e scomode». Secondo Malafoglia si tratta di divergenze di vedute tra i livelli locali e nazionali del partito oppure «si gioca alla propaganda sui bisogni delle persone». In ogni caso, a detta del portavoce di Fratelli d’Italia, gli aquilani avrebbero di che preoccuparsi «perché questo vuol dire che i temi che il centrosinistra dovrebbe difendere, a colpi di norme e voti in aula, rimangono chiacchiere che hanno il solo obiettivo di confondere le persone e non risolvere il dramma che stiamo vivendo». Mafafoglia ricorda che le battaglie vanno fatte con proposte concrete «come nel caso dell’abbattimento del 70% della Tari già approvato dalla giunta comunale o del bando Covid per le imprese del cratere da 6,5 milioni di euro su cui il sindaco Biondi ha speso tempo, intelligenza e cuore e che andrà in pubblicazione presto per consentire ristori a fondo perduto».

