Aiuti economici a 200 aziende danneggiate dal coronavirus

20 Novembre 2021

Un sostegno del 50% su spese e investimenti. Farà fede l’ordine di arrivo delle domande I beneficiari: piccole ditte, liberi professionisti, associazioni sportive e istituzioni sociali 

AVEZZANO. Arriva l’avviso pubblico per sostenere spese e investimenti (50%) di piccole imprese, liberi professionisti, associazioni sportive e istituzioni sociali danneggiati dall’emergenza pandemica: per favorire la ripartenza del settore produttivo l’amministrazione comunale di Avezzano ha dato mandato al dirigente del Suap di aprire la porta alle richieste e messo sul piatto un plafond di 250mila euro attinto dal cosiddetto “fondone” Covid (che potrebbe essere aumentato all’occorrenza), in aggiunta ad altre misure di sostegno alle imprese per un importo globale di 350mila. L’avviso sarà pubblicato la prossima settimana e il Comune di Avezzano conta di sostenere economicamente circa 200 piccole imprese o altre realtà del territorio.
QUALI MISURE
Le misure dell’amministrazione comunale guidata da Domenico Di Berardino, vicesindaco facente funzioni di sindaco, prevedono contributi fino a un massimo di 1.500 euro per investimenti in macchinari, attrezzature e impianti; ristrutturazioni aziendali; innovazioni tecnologiche per la digitalizzazione; vendita a distanza e smart working. Ma c’è spazio anche per i nuovi prodotti da immettere nel mercato.
«stimolo alla ripresa»
«L’amministrazione comunale, conscia delle difficoltà di piccole imprese, liberi professionisti, associazioni sportive e istituzioni sociali», affermano i consiglieri di maggioranza Lucio Mercogliano e Carmine Silvagni, promotori dell’iniziativa, «ha messo in agenda questa nuova iniziativa di sostegno al mondo produttivo per stimolare la ripresa. È una boccata d’ossigeno per tante attività. La prossima settimana gli uffici pubblicheranno l’avviso pubblico per raccogliere le richieste di contributi da parte di aziende che operano nel territorio comunale».
L’EMENDAMENTO BABBO
Il piano di aiuti verso imprese, professionisti, associazioni sportive e istituzioni sociali è stato approvato all’unanimità nel corso dell’ultimo consiglio comunale, dove la maggioranza ha accolto un emendamento del consigliere di minoranza, Mario Babbo.
«Quando le iniziative sono buone, come questa, si va nella direzione giusta», sostiene Mario Babbo, «il provvedimento rappresenta una salutare boccata d’ossigeno per il mondo produttivo. Iniziative simili vanno sostenute dall’intero consiglio comunale». La giunta ha approvato gli schemi dell’avviso pubblico e d’istanza per l’adozione di ulteriori misure di sostegno alle attività sociali e produttive della città e di promozione del tessuto socio-economico locale. «La partita dei contributi al mondo produttivo non si chiude qui», sottolinea il vicesindaco Di Berardino.
CHI È ESCLUSO
Nel frattempo, il Comune apre le porte al tesoretto, dove farà fede l’ordine di arrivo delle richieste di contributo, ma non per tutti: sono escluse dai benefici innanzitutto le medie e grandi strutture di vendita e le attività di carattere industriale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA