Allarme droga, il Comune reagisce «Controlli e sostegno alle famiglie»

19 Marzo 2023

Il sindaco interviene dopo le due operazioni che hanno portato al sequestro di tre chili di sostanze: «Verifiche ai contratti d’affitto delle case in cui si delinque. Ma bisogna aiutare i tossicodipendenti»

CELANO. Quasi tre chili di droga sequestrati nel giro di dieci giorni: torna l’allarme a Celano. E il Comune reagisce, mentre si cercano possibili complici delle cinque persone arrestate e due denunciate, tutte di nazionalità marocchina, il Comune reagisce, annunciando controlli sugli affitti e chiedendo un cambio di approccio di istituzioni e famiglie sulla piaga sociale del consumo di stupefacenti.
IL SINDACO
PRENDE POSIZIONE
«Nel giro di pochi giorni sono state effettuate due brillanti operazioni contro lo spaccio di droga», ha sottolineato il primo cittadino, Settimio Santilli, «quest’ultima volta da parte della polizia di Stato, che ringrazio sentitamente. È il risultato di mesi e mesi di silenzioso lavoro che va riconosciuto alle forze dell’ordine, perché non è affatto semplice raggiungere comunque l’obiettivo in certi contesti. L’attività di repressione dello spaccio», ha annunciato il sindaco, «nei prossimi giorni sarà resa ancora più ampia e globale con l’attivazione di controlli specifici sui contratti d’affitto e i normali requisiti urbanistici delle abitazioni dove si compiono questi atti delinquenziali». Poi l’appello a «cambiare approccio e a non guardare solo chi spaccia, ma anche chi consuma che vive un malessere interno che va capito. Di pari passo», ha ribadito Santilli, «bisogna fare tutti insieme uno scatto culturale verso l’aiuto alle persone e alle loro famiglie per supportarli in strutture idonee nel disagio che vivono».
L’ULTIMO BLITZ
DELLA POLIZIA
Gli agenti del commissariato di Avezzano, che hanno portato a termine l'ultima operazione antidroga, in queste ore stanno passando al vaglio appunti, agendine e alcune rubriche con numeri di telefono di cui sono venuti in possesso durante le indagini e stanno analizzando numerosi telefoni cellulari sequestrati nel corso del blitz di venerdì. Operazione, questa, che ha portato al sequestro di un chilo di droga, tra hashish e cocaina, nascosto in una casa. Gli agenti della squadra anticrimine del commissariato di Avezzano hanno inoltre arrestato tre persone, di origini marocchina, tra i 25 e i 34 anni. La polizia ha fatto irruzione in due distinte abitazioni del centro storico di Celano conosciute dai tossicodipendenti come luogo di spaccio di sostanze stupefacenti. I controlli hanno permesso di rinvenire e sequestrare 250 grammi circa di cocaina, 850 grammi di hashish, una somma di denaro pari a 5.700 euro, ritenuta probabile provento dell’attività illecita e materiale utilizzato per il confezionamento in dosi e l’immissione di droga sul mercato locale. I tre arrestati sono stati rinchiusi nella casa circondariale di Avezzano e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’OPERAZIONE PRECEDENTE
DEI CARABINIERI
Diverse confezioni di cocaina, per un totale di un chilo e 620 grammi di polvere bianca che avrebbe potuto fruttare oltre 200mila euro, più mezzo chilo di una sostanza utilizzata per il “taglio” dello stupefacente, sono state invece trovate nove giorni prima all’interno di un camino a legna in un’altra abitazione di Celano, dove vivevano due cittadini stranieri regolarmente residenti in città. A scoprire e a sequestrare la droga sono stati i carabinieri della compagnia di Avezzano dopo aver fatto irruzione nella casa, alle porte della città, che nei giorni precedenti aveva attirato la l’attenzione a causa di movimenti sospetti. I due stranieri (di 63 e 67 anni) che avevano la casa in affitto sono stati arrestati per detenzione di droga ai fini di spaccio e trasferiti in carcere. Ora sono in attesa del processo. Una terza persona, un giovane di 32 anni nei cui confronti non sono emersi chiari elementi di responsabilità, è stata denunciata a piede libero.
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