Alpini, due giorni di eventi in città per la festa del Nono Reggimento

22 Aprile 2022

Questa mattina (a partire dalle 10) in piazza Duomo è in programma una solenne cerimonia militare Applaudita esibizione della fanfara della Taurinense che ha sfilato lungo le strade del centro storico

L’AQUILA. Si chiudono oggi le solenni celebrazioni (iniziate ieri) della festa di Corpo del 9° Reggimento alpini. Stamani dalle 10, in Piazza Duomo, si terrà una solenne cerimonia militare alla presenza delle massime autorità religiose, civili e militari.
LA STORIA. Il 9° Reggimento Alpini nasce il primo luglio 1921 con i battaglioni “Vicenza”, “Bassano”, “Feltre” e “Cividale” ed è inserito nella terza Divisione Alpina. Dal 1935 è inquadrato nella Divisione “Julia” e il 13 aprile dello stesso anno costituisce nella sede di Gorizia il Battaglione alpini “L’Aquila”. Il suo motto, “D’Aquila Penne, ugne di Leonessa” che racchiude il nome di tre città abruzzesi (oggi Leonessa è nel Reatino, ndr) bacino di reclutamento del battaglione, esce dall’immaginifica fantasia del poeta Gabriele D’Annunzio. Il battaglione segue le sorti del reggimento con cui partecipa alla campagna di Grecia e a quella di Russia dove si distingue particolarmente durante i duri combattimenti per sfuggire all’accerchiamento sovietico. Rientrato in Italia, viene sciolto nel settembre 1943 nella zona di Udine. Con la ristrutturazione dell'Esercito del 1975 al Battaglione Alpini “Vicenza” viene assegnata la Bandiera di guerra e le tradizioni del 9° Reggimento che rinasce il 26 agosto 1996 all’Aquila sulla base del preesistente Battaglione Alpini “L'Aquila”. Tale unità, ricostituita nel settembre 1944 come Battaglione alpini “Abruzzi” poi rinominato “L'Aquila” ha combattuto in Italia con il Reggimento fanteria speciale del Gruppo di Combattimento “Legnano” per passare a guerra finita nell’8° reggimento alpini della Brigata “Julia”. Ridislocato nel 1975 da Tarvisio (Udine) all’Aquila, il 4 settembre 1991 costituisce uno dei reggimenti “pilota” del nuovo ordinamento. Attualmente il 9° Reggimento Alpini è inquadrato nella Brigata Alpina “Taurinense” e dipende dal Comando delle Truppe Alpine. Ha preso parte alle più recenti operazioni fuori area dell’Esercito Italiano. Di rilievo la partecipazione all’Operazione Enduring Freedom, nota come “Contingente Nibbio” per la quale il reggimento ha ricevuto la Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia.