Alto Sangro, altri 17 contagi scatta l’allarme variante inglese

1 Marzo 2021

Nessun caso a Sulmona che, però, per la Regione resta tra i centri da tenere sotto sorveglianza E da oggi all’Incoronata parte la campagna di vaccinazione per gli over 80 e le persone con disabilità

SULMONA. La variante inglese mette in allarme l’Alto Sangro. Dei venti contagi accertati ieri, ben 17 sono riconducibili all’area sangrina con otto nuovi casi ad Ateleta, quattro a Castel di Sangro, due a Scontrone, due a Roccaraso e uno a Rivisondoli. Tira un sospiro di sollievo la Valle Peligna dove si registrano solo tre casi: uno a Campo di Giove, uno a Corfinio e uno a Pratola. Nessun caso a Sulmona finita però, da sabato sera, nel mirino della Asl dopo l’ultima ordinanza del presidente della Regione Marco Marsilio che ha indicato il capoluogo Peligno tra i centri da monitorare costantemente in virtù di una curva in costante ascesa. Il risultato di ieri riporta un po’ di tranquillità e la certezza che, almeno per il momento, Sulmona dove sono 124 gli attuali positivi, resta in zona arancione. Sotto costante osservazione rimane, invece, il piccolo centro di Ateleta che, con gli otto contagi di ieri, arriva a quota 70 positivi che costituisce il 6% di tutta la popolazione. Tuttavia la campagna di screening di massa ordinata dalla Regione, ha permesso di capire la portata del fenomeno: su 421 persone sottoposte a test rapido solo due persone sono risultate positive. Torna sotto osservazione Campo di Giove con un 42enne risultato positivo alla variante del Covid 19. E proprio per il fatto che si tratti di variante del virus si teme l’inizio di un nuovo fronte, questa volta più problematico del precedente. Per Campo di Giove è stata appena revocata la zona rossa e questo nuovo caso potrebbe riportare il paese ai piedi della Maiella tra quelli sotto osservazione. Anche se gli attuali casi positivi sono solo quattro. Preoccupante é la situazione in cui si è venuto a trovare Castelvecchio Subequo dove il sindaco Marisa Valeri ha disposto la chiusura del Comune da oggi fino al 5 marzo dopo che cinque dipendenti sono risultati dubbi al tampone rapido. In attesa dell’esito definitivo dei controlli il sindaco ha disposto la sanificazione degli ambienti comunali con la Asl impegnata nel monitoraggio dei contatti qualora dal tampone molecolare dovesse arrivare la conferma della positività dei cinque dipendenti. Da oggi le vaccinazione per gli over 80, già iniziate a Castel di sangro, partono anche a Sulmona. Tutto pronto al Palazzetto dello Sport dell’Incoronata dove saranno somministrate le prime 90 dosi agli anziani e alle persone con disabilità secondo gli appuntamenti fissati dalla Asl. Il personale della Asl sarà affiancato dai volontari del gruppo comunale di Protezione civile per favorire tutte le attività e assistere gli utenti. Vaccinazioni che restano strettamente legate alla disponibilità delle dosi e a quella dei medici che dovranno inocularla ai cittadini, visto che sia in un caso che nell’altro ci sono ancora tanti interrogativi.
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