Altra anziana vittima del Covid Sale ancora la curva dei contagi

19 Novembre 2021

Francesca Biffi, 91 anni, era ospite della casa di riposo Santa Lucia e da lì trasferita al San Salvatore E c’è allarme tra i calciatori dei Nerostellati di Pratola per la positività di un dirigente accompagnatore

SULMONA. Ancora un decesso in Valle Peligna. Si tratta del terzo in pochi giorni e del secondo nella casa di riposo Santa Lucia interessata, in questi giorni, da un focolaio con 21 persone – 19 ospiti della struttura e 2 operatori sanitari – contagiate dal Covid. La donna deceduta ieri è Francesca Biffi, di 91 anni, che al momento del contagio era in attesa di ricevere la terza dose di vaccino. Il decesso è avvenuto all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. La donna lascia le figlie Angela e Anna Rita. I funerali si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa della Santissima Annunziata. Si tratta della 97ª vittima del Centro Abruzzo dall’inizio dell’emergenza pandemica. Nel frattempo il sistema informatico è tornato a funzionare e di conseguenza la curva dei contagi è tornata a impennarsi.
Ieri sono stati accertati 35 nuovi casi di coronavirus così ripartiti: 20 a Sulmona, 5 a Pratola Peligna, 5 a Alfedena e uno ciascuno a Villalago, Introdacqua, Prezza, Molina Aterno e Castel di Sangro. Le persone positive hanno un’età che varia da 3 a 95 anni. Tra questi figurano un dirigente accompagnatore della squadra di calcio di Pratola Peligna, un’operatrice sanitaria e un’altra anziana della casa di riposo di via Cavour, una dipendente di un bar cittadino che aveva già sospeso l’attività, due congiunti del titolare della tabaccheria già chiusa in città e due bambini legati all’asilo di Pratola che ora conta 11 casi di positività. In tutto sono 370 gli attuali contagiati nel Centro Abruzzo, a fronte di due guarigioni annunciate dall’Asl nella giornata di ieri.
Ma continua a crescere il numero delle persone che si trovano in sorveglianza attiva, salito a quota 670. Ed è proprio questo fattore che continua a creare le maggiori preoccupazioni alla luce del fatto che la curva epidemiologica è in continua evoluzione. Sale anche il numero dei ricoveri che raggiunge le 15 unità, 4 in più rispetto alla giornata di martedì. Resta appesa a un filo lo svolgimento della partita di calcio tra i Nerostellati e il San Gregorio. Un dirigente della squadra pratolana è risultato positivo al Covid. Così, ieri, tutti i giocatori sono stati sottoposti al tampone molecolare che sembra aver dato esito negativo. Il protocollo Figc prevede il rinvio di una partita se il numero dei positivi e delle persone poste in isolamento o quarantena è superiore a cinque, ma il rinvio è stato comunque chiesto dai pratolani a scopo precauzionale, visto che i tamponi dovranno essere ripetuti. Ma sul rinvio il San Gregorio non sembra essere d’accordo e tira in ballo il regolamento secondo cui, stando così le cose, la partita può essere disputata. (c.l.)
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