La proposta di Verrecchia: «Premio per Tommaso da Celano»

Un’iniziativa per istituzionalizzare il percorso avviato dall’Associazione Culturale MUTEART già promotrice di eventi legati alla figura del Santo giunti alla loro quinta edizione
CELANO
Porta la firma del consigliere regionale Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia, una proposta di legge per l’istituzione del Premio internazionale “Tommaso da Celano” biografo di San Francesco d’Assisi. «Un’iniziativa» – sottolinea Massimo Verrecchia – «con cui vogliamo dare un riconoscimento permanente a Tommaso da Celano, una figura straordinaria che rappresenta un autentico patrimonio dell’Abruzzo e che, attraverso i suoi scritti, ha consegnato alla storia la testimonianza della vita e del messaggio di San Francesco. L’istituzione di un Premio internazionale consentirebbe di trasformare questa grande eredità culturale in un appuntamento annuale capace di parlare all’Italia e al mondo, per istituzionalizzare il percorso avviato dall’Associazione Culturale MUTEART già promotrice di eventi legati alla figura di Tommaso da Celano giunti alla loro quinta edizione».
La proposta nasce nel contesto delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi e intende riportare al centro dell’attenzione la figura di Tommaso da Celano, nato a Celano agli inizi del XIII secolo, frate francescano e primo biografo ufficiale del Santo di Assisi. «A lui», spiega Verrecchia, «si devono, tra le altre opere, la Vita Prima, la Vita Seconda, il Trattato dei Miracoli e la celebre sequenza liturgica Dies Irae».
Il Premio dovrebbe avere cadenza annuale e svolgersi a Celano, città natale di Tommaso, preferibilmente nel mese di ottobre, in prossimità della festività di San Francesco d’Assisi. Il riconoscimento sarebbe destinato a persone, istituzioni, enti o realtà che si siano particolarmente distinte nei campi della ricerca storica e francescana, della letteratura, della cultura e dell’arte, nonché nella tutela del patrimonio religioso e nella promozione della pace, della fraternità, del dialogo interculturale e della salvaguardia del creato.
La proposta prevede un comitato promotore, composto da rappresentanti della Regione Abruzzo, del Comune di Celano, del consiglio regionale, della Diocesi competente, dell’Ordine dei Frati Minori e da studiosi di riconosciuta competenza nel campo degli studi francescani. La selezione dei premiati sarebbe affidata a una giuria internazionale formata da personalità del mondo accademico, religioso, culturale e artistico.
«Il messaggio francescano», prosegue Verrecchia, «è oggi di straordinaria attualità. In un mondo segnato da guerre, divisioni e conflitti, i valori della fraternità, del dialogo, della riconciliazione e della pace rappresentano un patrimonio universale da rilanciare. Tommaso da Celano è stato il primo grande narratore di questo messaggio e l’Abruzzo ha il dovere e l’opportunità di farne conoscere sempre più la figura».
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione della figura di Tommaso da Celano, che ha trovato espressione anche nella produzione cinematografica del film "Parola di Tommaso", dedicato proprio alla vita e alla figura del primo biografo di San Francesco. «Il film», conclude Verrecchia, «rappresenta un ulteriore strumento per raccontare, attraverso il linguaggio cinematografico, una figura che merita di essere conosciuta molto di più. La proposta di legge e il sostegno alla produzione cinematografica si muovono nella stessa direzione: costruire un progetto culturale capace di valorizzare Tommaso da Celano, Celano e l’intero Abruzzo, facendo della nostra regione un punto di riferimento internazionale per gli studi e la cultura francescana».

