«Amedeo per tutti era il gigante buono, amato e apprezzato»

L’AQUILA. «Era il gigante buono». Papà Osvaldo, mamma Luciana e la compagna Rossella Felicianni ricordano così Amedeo Pace. Sono commossi dall’affetto che ha accompagnato nel suo ultimo viaggio l’oper...
L’AQUILA. «Era il gigante buono». Papà Osvaldo, mamma Luciana e la compagna Rossella Felicianni ricordano così Amedeo Pace. Sono commossi dall’affetto che ha accompagnato nel suo ultimo viaggio l’operaio 36enne, morto nella notte tra lunedì e martedì dopo oltre un anno dall’incidente di cui era stato vittima nella frazione di Sassa Scalo. «Tantissimi amici gli sono stati vicini in quel momento», sottolineano al Centro, «testimoniando un affetto che è andato oltre l’immaginabile». A tutti i genitori e la compagna di Amedeo rivolgono un pensiero di gratitudine. «Sono stati vicini a noi e a lui», affermano, «dimostrando quanto Amedeo fosse benvoluto».

