Anche Avezzano si tinge di rosa Il 12 maggio la partenza di tappa

14 Ottobre 2023

Svelato il percorso: la frazione scatterà dalla Marsica per arrivare a Napoli. Passaggio in Valle Roveto Il sindaco Di Pangrazio: «Una medaglia sportiva nel segno di Vito Taccone». L’ultima volta fu nel 2003

AVEZZANO. Le indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi non hanno rovinato l’emozione per la presentazione ufficiale del prossimo Giro d’Italia, che vedrà Avezzano ospitare la partenza della nona tappa, in programma domenica 12 maggio 2024. Un momento storico, che gli appassionati attendevano da ventuno anni: l’ultima volta della corsa rosa in città risale infatti al 2003, quando ad alzare le braccia al cielo sul traguardo di piazza Torlonia fu Alessandro Petacchi in maglia rosa. In gruppo c’erano anche Mario Cipollini in maglia iridata e l’indimenticato Marco Pantani. Fu quello l’ultimo Giro del Pirata. I ricordi dell’epoca parlano di una grande festa popolare vissuta nel segno del beniamino Vito Taccone. E il Giro tornerà a far visita ad Avezzano proprio per omaggiare il Camoscio d’Abruzzo, al quale la città ha voluto dedicare il monumento posizionato in piazza Cavour. La corsa rosa sfilerà proprio ai piedi della statua di Bruno ed Eleonora Morelli, inaugurata a maggio scorso alla presenza del mitico Francesco Moser. Una passerella tra le principali vie della città, dopo lo start da piazza Risorgimento o piazza della Repubblica: maggiori dettagli saranno comunque forniti il prossimo 20 ottobre, quando è in programma il primo sopralluogo di Rcs Sport.
Il percorso
Tappa interminabile, con partenza da Avezzano e arrivo a Napoli. Ben 206 chilometri, la seconda più lunga di tutto il Giro. Dopo il via dal centro città, i corridori si dirigeranno verso i Piani Palentini (sarà attraversata la frazione di Cese) per arrivare in Valle Roveto dove terminerà il “chilometro zero” e avrà inizio la corsa vera e propria. Dalla vallata, il Giro entrerà in Ciociaria per dirigersi verso la linea d’arrivo di Napoli.
di pangrazio: «Lo meritiamo»
«Una medaglia sportiva che meritiamo», commenta il sindaco Gianni Di Pangrazio, «non dimentichiamoci, infatti, che Avezzano ha dato i natali a grandi nomi dello sport. Non a caso abbiamo una statua dedicata a Vito Taccone inaugurata a maggio 2023 a Piazza Cavour che, con una grande festa di popolo e di identità, ha sancito l’inizio di un percorso lungimirante sulla riscoperta del ciclismo nella Marsica». Per il primo cittadino «la partenza da Avezzano significa tanto: innanzitutto atleti da ogni parte del mondo che verranno a sostare e a pernottare da noi per qualche giorno e poi la gloria di battezzare quella che sarà senza dubbio una corsa entusiasmante. Felice di questo traguardo, ringrazio l’assessore allo sport, Pierluigi Di Stefano, per il lavoro strategico portato avanti in questi mesi e tutti i cittadini e le associazioni del territorio che hanno sposato la sfida. Un plauso, poi, va indirizzato al presidente della Regione Marco Marsilio per la promessa mantenuta e l’impegno dimostrato nei confronti di Avezzano e dei suoi cittadini». Alla presentazione di Trento, a margine del festival dello Sport, presente il vicesindaco Domenico Di Berardino insieme al portavoce del primo cittadino Armando Floris. «Il prossimo 20 ottobre», spiega Di Berardino, «i tecnici di Rcs verranno ad Avezzano per effettuare un sopralluogo mirato delle carreggiate che verranno coinvolte dal Giro. La corsa potrebbe partire da piazza della Repubblica, quindi proprio di fronte al municipio, casa di tutti i cittadini ma questi aspetti sono ancora da decidere. Avezzano sarà la protagonista nazionale assoluta, per una giornata intera di sport, diventando luogo baricentrico per stampa, tifo e appassionati».
i precedenti
Si tratta della quarta volta che Avezzano ospita il Giro d’Italia. Prima del 2003, la città era stata sede di arrivo nel 1986 (vittoria di Franco Chioccioli con Giuseppe Saronni in rosa) e nel 1988 (successo del tedesco Andreas Kappes con Massimo Podenzana in rosa).