Appalto per il liceo, il Comune proroga la scadenza del bando

16 Dicembre 2020

Testo modificato dopo le tre diffide da parte degli architetti Revocato l’incarico al precedente progettista dell’intervento 

SULMONA. Arrivano i primi effetti delle diffide ricevute dal Comune per il bando del liceo classico Ovidio. Il Comune, infatti, con una determina pubblicata sul suo sito internet ha revocato l’incarico al progettista e ha alzato il compenso per la progettazione esecutiva. È stata così recepita una delle richieste inoltrate con le tre diffide di Ordine degli architetti, Federazione e Fondazione a cui fanno capo gli stessi tecnici.
Il documento prevede «la risoluzione del contratto stipulato nel 2016 avente ad oggetto il servizio di progettazione esecutiva dei lavori di miglioramento e adeguamento sismico dell’edificio sede del liceo classico Ovidio» e si dà atto delle «eventuali spettanze da riconoscere al professionista, a mero titolo transattivo, con ogni effetto conseguente rispetto alle disposizioni contabili assunte». Dal momento, però, che nessun accordo è stato preso col precedente progettista non si esclude un eventuale contenzioso, che potrebbe finire per allungare ancor di più i tempi di ristrutturazione dell’edificio di via XX Settembre. Con il provvedimento adottato viene pure stabilito «il corrispettivo spettante per la progettazione esecutiva nell’ambito dell’appalto integrato, in 34.800 euro oltre Iva (di cui 29.000 per prestazioni e 5.800 per spese ed oneri in misura del 20%».
La sede del liceo, chiusa da aprile 2009, con piante cresciute nelle grondaie e scoli d’acqua che hanno eroso le pareti esterne, potrebbe tornare in meno di due anni alla vita, con gli studenti ad animare il centro storico. La loro mancanza che si è fatta sentire in questi anni e ne hanno patito soprattutto le attività commerciali e di ristorazione che erano nate intorno alla storica scuola. Anche per questo c’è grandissimo interesse per l’appalto dei lavori la cui scadenza, prima fissata al 21 dicembre, è stata prorogata all’8 gennaio. Non una battuta d’arresto per l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Zavarella, che ha detto più volte di voler portare avanti il progetto nonostante le diffide, ma solo un prolungamento dei termini per consentire una più ampia partecipazione. Nei mesi scorsi la giunta ha approvato le procedure per il bando di gara per la progettazione esecutiva e il miglioramento sismico del liceo classico. La delibera numero 2357 del 28 ottobre ha approvato il capitolato speciale e ha stabilito di «ricorrere all’appalto congiunto di progettazione esecutiva ed esecuzione lavori di miglioramento sismico dell’edificio, di porre a base di gara il progetto definitivo approvato con la delibera, di richiedere agli operatori economici di apportare le necessarie varianti al fine di ottenere le autorizzazioni».
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