Arriva il cardinale Feroci nel giorno di Santo Stefano

5 Dicembre 2020

La visita a Pizzoli è stata annunciata a pochi giorni dalla cerimonia in Vaticano Raccolto l’invito fatto dal sindaco Anastasio e dal parroco don Tracanna

PIZZOLI. Il neo cardinale Enrico Feroci, nato 80 anni fa a Pizzoli, visiterà il paese natìo il prossimo 26 dicembre, giorno in cui la Chiesa ricorda Santo Stefano martire a cui è intitolata la parrocchia di Pizzoli. L’invito a Feroci era partito a novembre, pochi giorni prima della cerimonia in Vaticano nel corso della quale è stato “creato e pubblicato” cardinale. «Il Comune di Pizzoli e la parrocchia di Santo Stefano», si legge in una nota, «sono lieti di annunciare che il neo cardinale Enrico Feroci ha accettato l’invito rivoltogli dal sindaco, Giovannino Anastasio e dal parroco, don Claudio Tracanna, a far visita nel suo paese natale. Proprio a Pizzoli, infatti, il neo cardinale è nato il 27 agosto 1940 ed è stato battezzato nell’antica e monumentale chiesa parrocchiale di Santo Stefano a Monte il 15 settembre dello stesso anno. Il prossimo 26 dicembre, dunque, la comunità pizzolana, accoglierà il cardinale Feroci in occasione dei festeggiamenti in onore di Santo Stefano protomartire patrono di Pizzoli. Il Comune e la Parrocchia hanno messo già in moto la macchina organizzativa per accogliere il porporato tenendo conto anche delle norme anticontagio che saranno rigorosamente rispettate». Il neo cardinale dopo la cerimonia con il Papa, rispondendo alla domanda di un giornalista su quali sono gli strumenti per seguire la via indicata dal Pontefice ha così risposto: «Il Papa ci invita a non parlare, ma ad agire. I segni indicano la strada. Questo il Papa me lo disse anche la prima volta che lo incontrai, nel 2013, ricordando le parole pronunciate in tal senso anche da San Francesco d’Assisi, quell'invito ad andare ad evangelizzare e, se necessario, a utilizzare pure le parole. Quello che ci sta chiedendo il Papa è la verità e l’autenticità del nostro agire e del nostro operare, che deve corrispondere al nostro dire». Il cardinale Enrico Feroci è entrato a undici anni nel Pontificio Seminario Romano Minore e dopo, gli studi liceali, ha proseguito al Seminario Romano Maggiore. È stato ordinato sacerdote il 13 marzo 1965. Nel settembre 2009 è stato nominato direttore della Caritas Diocesana di Roma. Il primo settembre 2019 è stato nominato parroco di Santa Maria del Divino Amore a Castel di Leva. Il 15 novembre 2020 ha ricevuto l’Ordinazione episcopale nel nuovo Santuario della Madonna del Divino Amore. Papa Francesco lo ha creato cardinale “della Diaconia di Santa Maria del Divino Amore a Castel di Leva”. (g.p.)
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