Arriva l’asfalto nel Parco per cancellare la vergogna

29 Maggio 2018

Lavori da Villetta Barrea ad Alfedena, a breve la revoca dei divieti alle moto Il presidente Caruso: «Dispiaciuto per i ritardi dovuti a complicanze burocratiche»

BARREA. Sono partiti ieri mattina i lavori tanto attesi sulla Sr 83 “Marsicana” nel tratto che va da Villetta Barrea ad Alfedena e per i quali la Provincia ha stanziato una somma di circa 40 mila euro. L’intervento segue quello già realizzato in un altro tratto di strada del Parco nazionale d’Abruzzo, tra Pescasseroli e Opi, altrettanto degradato e molto pericoloso. «Sono molto dispiaciuto del ritardo, dovuto come più volte spiegato a complicanze burocratiche», commenta Angelo Caruso, presidente della Provincia dell’Aquila, «ma voglio rimarcare l’attenzione e la disponibilità dell’amministrazione provinciale alle esigenze delle popolazioni del territorio del Parco per aver comunque impiegato una somma di oltre 100mila euro su una strada che di diritto appartiene all’Anas, per via del trasferimento stabilito dal governo».
Le pessime condizioni della viabilità tra Villetta Barrea, Barrea e Alfedena sono state oggetto di forti polemiche nei giorni scorsi. Il comitato per le “Strade aperte e sicure” ha annunciato la volontà di promuovere una class action contro la situazione in cui versa la rete viaria nel territorio del Parco. Una denuncia collettiva, sottoscritta da cittadini e amministratori locali, per ottenere un risarcimento danni dalla Provincia per i disagi subiti a causa delle pessime condizioni delle strade. Il sindaco di Civitella Alfedena, Giancarlo Massimi, che in passato ha tentato di far intervenire anche il prefetto, ha dato la propria disponibilità a fornire il patrocinio gratuito per le spese legali. L’avvio dei lavori potrebbe stemperare gli animi. «Ultimati i lavori, nel giro di pochi giorni, e installata la nuova segnaletica», aggiunge Caruso, «si potrà dar corso alla immediata revoca dell’ordinanza di divieto alla circolazione delle due ruote».
Azioni di disobbedienza ai divieti imposti dalla Provincia erano state annunciate da Massimiliano Mari Fiamma, presidente del motoclub Motociclisti aquilani.
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