Aspirapolvere messo in vendita con un raggiro: imputata assolta
AVEZZANO. Assolta da due diversi reati nello stesso giorno. È quanto capitato a una donna di Roma, residente da tempo ad Avezzano, C.S., 57 anni, accusata in un procedimento di aver comunicato un...
AVEZZANO. Assolta da due diversi reati nello stesso giorno. È quanto capitato a una donna di Roma, residente da tempo ad Avezzano, C.S., 57 anni, accusata in un procedimento di aver comunicato un falso reddito ottenendo così il gratuito patrocinio dell’avvocato e quindi la difesa a spese dello Stato pur non avendone diritto. Nel secondo procedimento a suo carico doveva invece rispondere del reato di truffa poiché aveva venduto un aspirapolvere a una cliente senza che lei ne sapesse nulla. Secondo l’accusa, infatti, aveva raggirato la cliente redigendo di suo pugno un contratto di acquisto a nome della cliente e simulando la vendita dell’elettrodomestico facendole così addebitare l’importo di 1.232 euro e facendoglielo recapitare nella sua abitazione di San Benedetto dei Marsi. In questo modo aveva ottenuto dalla ditta produttrice nel macchinario la provvigione. L’imputata, difesa dall’avvocato Antonio Pascale, è stata assolta da entrambi i reati. Nel primo caso perché non è stato riconosciuto il dolo. Nel secondo caso perché la parte offesa, ovvero l’azienda dell’aspirapolvere, non si è mai costituita parte civile. (p.g.)

