Associazioni culturali Il Comune erogherà trecentomila euro

Lo prevede una recente delibera sui contributi ordinari Tra i beneficiari Teatro Stabile, Sinfonica e altri enti
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila, con una delibera di giunta del 6 novembre scorso, ha confermato, nella sostanza, i contributi ordinari alle associazioni culturali cittadine assegnando le quote sulla base del rinnovo delle convenzioni finalizzate a erogare i fondi pluriennali.
Nella delibera si specifica che l’ente locale conferma, anche per l’annualità in corso, la quota associativa per la gestione dell’attività del Teatro stabile d’Abruzzo per l’importo di 133mila euro. Al riguardo è stata disposta l’erogazione dell’anticipazione della quota mediante il trasferimento dell’ottanta per cento pari a 106mila euro.
Va ricordato che, oltre alla quota associativa prevista a beneficio del Tsa, pari a 103mila euro, è stato aggiunto l’ulteriore trasferimento di 30mila euro corrispondente al contributo ordinario erogato al “Teatro di Innovazione L’Uovo”, poi inglobato.
Con lo stesso provvedimento la giunta ha confermato la quota a favore dell’Associazione delle città d’arte e cultura (Cidac) che riunisce numerose città italiane, tra cui L’Aquila, allo scopo di offrire una sede di confronto e approfondimento delle problematiche comuni. La somma assegnata, in questo caso, è di poco più di tremila euro.
La giunta, inoltre, ha approvato lo schema di convenzione che, nella sostanza, consente di erogare contributi ad altre importanti associazioni culturali, fatta salva, ovviamente, la persistenza dei requisiti all’esito delle verifiche. Sono delle associazioni beneficiarie di contributi ministeriali. Si tratta, come si evince dalla delibera, dell’Istituzione Sinfonica abruzzese per 53mila euro, l’associazione Teatro Zeta (3mila), l’ente musicale Società dei concerti “Barattelli” (27mila), I Solisti aquilani (16.500), l’associazione “E motion gruppo Phoenix” (3mila), Fondazione Centro sperimentale di cinematografia (25mila), Istituto cinematografico Lanterna magica (40mila), associazione “L’idea di Cleves”. La somma complessiva supera i 300mila euro.
«La cultura», si legge nella motivazione del provvedimento, «svolge un ruolo strategico per la comunità che non vuole rimanere ferma. Il grado di progresso di una collettività va di pari passo con la capacità di sostenere l’arte nelle sue molteplici forme. La promozione della cultura è uno degli obiettivi principali anche come modo di agevolare l’aggregazione e gli incontri nel processo di ricostruzione sociale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

