Assolto l’ottico aquilano nei guai per professione abusiva

GIOIA DEI MARSI. È stato assolto il venditore ambulante di occhiali accusato di esercizio abusivo della professione. Il giudice del tribunale di Avezzano ha stabilito che il fatto non sussiste perché...
GIOIA DEI MARSI. È stato assolto il venditore ambulante di occhiali accusato di esercizio abusivo della professione. Il giudice del tribunale di Avezzano ha stabilito che il fatto non sussiste perché Lorenzo Sordano, 58 anni, originario del Venezuela e residente all’Aquila, «aveva conseguito il diploma di licenza e abilitazione all’esercizio dell’arte ausiliaria delle professioni sanitarie di ottico nel 1987 ed era in possesso anche del certificato di attribuzione del numero di partita Iva, dell’estratto della banca dati dei fabbricati dispositivi medici su misura e dell’autorizzazione per l’esercizio dell’attività di commercio su area pubblica tipo b». La vicenda risale al 2015 quando il camper di Sordano, che proponeva la vendita di occhiali da vista e da sole, era stato notato tra Pescina e Trasacco.
A far scattare le indagini dei carabinieri di Gioia dei Marsi erano state una serie di segnalazioni arrivate sia dagli ottici marsicani che per mesi si sarebbero visti soffiare sotto il naso numerosi, potenziali clienti, ma anche dai pazienti che si sottoponevano alle visite oculistiche negli studi di diversi professionisti che operavano nella zona di Gioia, Trasacco e Pescina. All’esito dell’attività di indagine, fatta di osservazioni, pedinamenti e controlli, i militari avevano denunciato il professionista «perché esercitava abusivamente la professione di ottico nella forma di commercio ambulante utilizzando allo scopo l’automezzo allestito a camper tra Trasacco e Pescina nel marzo del 2015».
Alla fine, dopo 5 anni, il tribunale di Avezzano ha ridato piena dignità all’ottico, assolvendolo per non aver commesso il fatto. (f.d.m.)

