lecce nei marsi

Bambina investita, parla la difesa: «Amina andava tenuta per mano»

foto di Antonio Oddi

28 Agosto 2026

Incontro tra i genitori dell’indagato 25enne e la famiglia della piccola uccisa dalla moto da cross. Per l’avvocato del conducente c’è «un concorso di colpa». Al via la raccolta benefica per i funerali

LECCE NEI MARSI. «Hanno suonato a casa poco dopo le 20.30. Ho aperto e me li sono trovati davanti. Onestamente non sapevo bene cosa fare, sono rimasto spiazzato». Mourad Moukrim, papà della piccola Amina, racconta il momento in cui i genitori del 25enne che ha investito la bambina hanno raggiunto casa sua per manifestare di persona il proprio cordoglio. Con il peso del dolore e dell’ignoto, vittime loro malgrado di una tragedia immane. «Mi hanno detto che sono tanto dispiaciuti per la morte di mia figlia. Che non doveva andare così». Un colloquio durato una manciata di minuti. Poi ognuno si è rinchiuso nel proprio dramma.

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